Grazie a Gabriale per questa canzone da lui stesso introdotta:
Triste la situazione di chi (quasi tutti) crede di poter costruire il proprio destino ma la nave che doveva portarlo verso il futuro lascia il porto senza di lui, guardandosi alle spalle si vede un avvenire mai vissuto e si spera solo per abitudine. (mammamia!!!!!!!!!!)
Musica del vero Luigi Tenco
Era da un po' che volevo inserirla, ma non era il momento giusto, ora sì. Proprio in questo periodo infatti sto facendo un mini bilancio, mi accorgo che spesso i giorni mi passano troppo in fretta mangiati dalla forza delle abitudini, sono tante le cose che vorrei fare, tante le cose che mi scivolano via e allora da qui mi sorge un'altra domanda, quali sono quelle cose di cui un giorno mi pentirò di non aver fatto? Tante sono le cose che volevo fare e non ho fatto di cui adesso non mi importa nulla, e allora?
Di una cosa sono certa, la protenzione al futuro è necessaria, ma l'attesa di una qualcosa di migliore rischia di rende il presente un luogo insipido. Forse è questa la vera sfida di ogni giorno, trovare del buono nel presente. Di aforismi sul tema ce ne sono a iosa, ve li risparmio.
Insomma, questo è quello che mi è venuto in mente ascoltandola, spero che anche a voi questa canzone faccia riflettere. Date un'occhiata anche qui
Un giorno dopo l'altro
il tempo se ne va
le strade sempre uguali,
le stesse case.
Un giorno dopo l'altro
e tutto e' come prima
un passo dopo l'altro,
la stessa vita.
E gli occhi intorno cercano
quell'avvenire che avevano sognato
ma i sogni sono ancora sogni
e l'avvenire e' ormai quasi passato.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
domani sarà un giorno uguale a ieri.
La nave ha già lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
e la speranza ormai e' un'abitudine.
Come muoversi nel blog
Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*
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domenica 8 luglio 2012
sabato 17 aprile 2010
Breve amore - Mina
Ricordate questa sigla di "Do Re Ciak Gulp"?
(Tra l'altro se non erro proprio in questi giorni c'è una nuova versione).
Si tratta di una canzone scritta da Alberto Sordi, con musica di Piero Piccioni, nel 1966 per il film "Fumo di Londra" dello stesso Sordi.
La canzone nel film è cantata da Lydia Macdonald o Julie Rogers [1] con il titolo: "You never told me", mentre nella versione italiana è cantata dalla nostra amata Mina col titolo: "Breve amore".
[1] La canzone l'ho trovata attribuita alle due cantanti, a Julie Rogers qui mentre a Lydia Macdonald qui.
Qui un pezzetto del film in cui si sente la canzone.
Per la cronaca, nel 1974 anche Mia Martini si cimenta su questo pezzo: qui.
"Minona" - Breve amore:
Addio my darling
good bye my love
anche se parti da me
il nostro breve incontro
non scordo più
e non scordarlo nemmeno tu.
Meraviglioso
tu sei per me
io penserò sempre a te
e al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.
Al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.
Addio my darling
good bye my love.
Addio my darling
good bye my love
You never told me:
You never told me
How much you cared
I never guessed it somehow
And I was so unhappy
So sad and blue
My aching, breaking heart said
I'd lost you
You never told me
How could I know?
You never kissed me till now
But now your lips have told me
How much you really care
No matter what may happen
I'll be there
But now your lips have told me
How much you really care
No matter what may happen
I'll be there
You never told me
How much you cared
You never told me
How much you cared
(Tra l'altro se non erro proprio in questi giorni c'è una nuova versione).
Si tratta di una canzone scritta da Alberto Sordi, con musica di Piero Piccioni, nel 1966 per il film "Fumo di Londra" dello stesso Sordi.
La canzone nel film è cantata da Lydia Macdonald o Julie Rogers [1] con il titolo: "You never told me", mentre nella versione italiana è cantata dalla nostra amata Mina col titolo: "Breve amore".
[1] La canzone l'ho trovata attribuita alle due cantanti, a Julie Rogers qui mentre a Lydia Macdonald qui.
Qui un pezzetto del film in cui si sente la canzone.
Per la cronaca, nel 1974 anche Mia Martini si cimenta su questo pezzo: qui.
"Minona" - Breve amore:
Addio my darling
good bye my love
anche se parti da me
il nostro breve incontro
non scordo più
e non scordarlo nemmeno tu.
Meraviglioso
tu sei per me
io penserò sempre a te
e al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.
Al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.
Addio my darling
good bye my love.
Addio my darling
good bye my love
You never told me:
You never told me
How much you cared
I never guessed it somehow
And I was so unhappy
So sad and blue
My aching, breaking heart said
I'd lost you
You never told me
How could I know?
You never kissed me till now
But now your lips have told me
How much you really care
No matter what may happen
I'll be there
But now your lips have told me
How much you really care
No matter what may happen
I'll be there
You never told me
How much you cared
You never told me
How much you cared
martedì 2 marzo 2010
Se telefonando - Mina
Questa canzone ho sempre esitato a metterla, perché come con Piccolo uomo di Mia Martini prevale maggiormente la bellezza della canzone più che il suo stesso significato. Con "Se telefonando" lo sento ancora di più, nonostante il testo racconti la fine di un amore al telefono, quando la ascolto mi mette di buon umore tanto è bella, la voce di Mina sulle note di Morricone surclassa ogni cosa. Succede solo a me o anche a voi?
Ho detto che la musica è di Ennio Morricone, ma sapete da dove ha tratto ispirazione?
Dalle sirene...della polizia di Marsiglia!
Un'altra domanda, gli autori del testo sono due, uno è Ghigo De Chiara, sapete dirmi chi è l'altro?
Maurizio Costanzo! Non so voi a la notizia a suo tempo mi stupì, anche se in teoria non dovrebbe stupirmi più di tanto visto che oltre a conduttore e giornalista è anche sceneggiatore e autore televisivo...però insomma, la cosa rimane inaspettata, almeno per me.
Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo nostro amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito
Nel 1998 la canzone è stata ripresa dai Delta V:
Ma se io dovessi scegliere una cover preferirei questa dei Subsonica e Delta V:
E per finire la versione francese: Je changerais d'avis realizzata dai Vanessa and the O's per l'album tributo ad Ennio Morricone: We all love Ennio Morricone. Il bello è che quando ascoltai per la prima volta quest'album e questa canzone in particolare rimasi spiazzata, mi dicevo "ma dove l'ho già sentita?...dove?":
Ho detto che la musica è di Ennio Morricone, ma sapete da dove ha tratto ispirazione?
Dalle sirene...della polizia di Marsiglia!
Un'altra domanda, gli autori del testo sono due, uno è Ghigo De Chiara, sapete dirmi chi è l'altro?
Maurizio Costanzo! Non so voi a la notizia a suo tempo mi stupì, anche se in teoria non dovrebbe stupirmi più di tanto visto che oltre a conduttore e giornalista è anche sceneggiatore e autore televisivo...però insomma, la cosa rimane inaspettata, almeno per me.
Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo nostro amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito
Nel 1998 la canzone è stata ripresa dai Delta V:
Ma se io dovessi scegliere una cover preferirei questa dei Subsonica e Delta V:
E per finire la versione francese: Je changerais d'avis realizzata dai Vanessa and the O's per l'album tributo ad Ennio Morricone: We all love Ennio Morricone. Il bello è che quando ascoltai per la prima volta quest'album e questa canzone in particolare rimasi spiazzata, mi dicevo "ma dove l'ho già sentita?...dove?":
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