Come muoversi nel blog

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Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*

Visualizzazione post con etichetta Ennio Morricone. Mostra tutti i post
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martedì 2 marzo 2010

Se telefonando - Mina

Questa canzone ho sempre esitato a metterla, perché come con Piccolo uomo di Mia Martini prevale maggiormente la bellezza della canzone più che il suo stesso significato. Con "Se telefonando" lo sento ancora di più, nonostante il testo racconti la fine di un amore al telefono, quando la ascolto mi mette di buon umore tanto è bella, la voce di Mina sulle note di Morricone surclassa ogni cosa. Succede solo a me o anche a voi?


Ho detto che la musica è di Ennio Morricone, ma sapete da dove ha tratto ispirazione?
Dalle sirene...della polizia di Marsiglia!
Un'altra domanda, gli autori del testo sono due, uno è Ghigo De Chiara, sapete dirmi chi è l'altro?
Maurizio Costanzo! Non so voi a la notizia a suo tempo mi stupì, anche se in teoria non dovrebbe stupirmi più di tanto visto che oltre a conduttore e giornalista è anche sceneggiatore e autore televisivo...però insomma, la cosa rimane inaspettata, almeno per me.





Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo nostro amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito


Nel 1998 la canzone è stata ripresa dai Delta V:


Ma se io dovessi scegliere una cover preferirei questa dei Subsonica e Delta V:


E per finire la versione francese: Je changerais d'avis realizzata dai Vanessa and the O's per l'album tributo ad Ennio Morricone: We all love Ennio Morricone. Il bello è che quando ascoltai per la prima volta quest'album e questa canzone in particolare rimasi spiazzata, mi dicevo "ma dove l'ho già sentita?...dove?":

venerdì 7 agosto 2009

Ballad of Sacco and Vanzetti (part two) - Morricone

Questa ballata (tratta dal film Sacco e Vanzetti del 1971)esula dalle tematiche solitamente toccate in questo blog, si può dire che sia un po' "pesante" visto che qui si parla di due uomini (immigrati italiani negli USA) condannati a morte ingiustamente nel 1927 con l'accusa di omicidio, la cui memoria fu riabilitata solo mezzo secolo dopo, nel 1977 quando ufficialmente ne fu riconosciuta l'innocenza.

Riporto in questo post la parte 2 della ballata ispirata dalla lettera che Vanzetti dal carcere scrisse al padre, la tematica non è sicuramente leggera, ma questa ballata è stupenda.
Le parole sono di Joan Baez, le musiche del grande Ennio Morricone e la voce in questa interpretazione è di Dulce Pontes.

La ballata completa con la traduzione la trovate a questo link





Father, yes, I am a prisoner
Fear not to relay my crime
The crime is loving the forsaken
Only silence is shame

And now I'll tell you what's against us
An art that's lived for centuries
Go through the years and you will find
What's blackened all of history
Against us is the law
With its immensity of strength and power
Against us is the law!
Police know how to make a man
A guilty or an innocent
Against us is the power of police!
The shameless lies that men have told
Will ever more be paid in gold
Against us is the power of the gold!
Against us is racial hatred
And the simple fact that we are poor

My father dear, I am a prisoner
Don't be ashamed to tell my crime
The crime of love and brotherhood
And only silence is shame

With me I have my love, my innocence,
The workers, and the poor
For all of this I'm safe and strong
And hope is mine
Rebellion, revolution don't need dollars
They need this instead
Imagination, suffering, light and love
And care for every human being
You never steal, you never kill
You are a part of hope and life
The revolution goes from man to man
And heart to heart
And I sense when I look at the stars
That we are children of life
Death is small