Come muoversi nel blog

*hostess mode on*
Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*

Visualizzazione post con etichetta #morte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #morte. Mostra tutti i post

domenica 16 dicembre 2012

Long away - Queen

Rieccoci!
Avevo voglia di tornare a scrivere un po' su questo blog ed eccomi qua a riflettere su tante conte, sulle difficoltà che si incontrano, sulle cose che fai, su quelle che hai paura di fare e su quelle che vorresti fare ed è bello scoprire che lunguo questa lunga strada hai qualcuno da chiamare Amico. 

Take heart, my friend, we love you 
Though it seems like you're alone

Ps: Freddie Mercury in questa canzone compare solo nel coro.

Traduzione in italiano qui

You might believe in heaven
I would not care to say 
For every star in heaven
There's a sad soul here today
Wake up in the morning with a good face
Stare at the moon all day
Lonely as a whisper on
a star chase
Does anyone care anyway?
For all the prayers in heaven
So much of life's this way
Did we leave our way behind us?
Such a long long way behind us
Who knows when, now who knows where
Where the light of day will find us?
Look for the day
Take heart, my friend, we love you
Though it seems like you're alone
A million lights above you
Smile down upon your home
Hurry put your troubles in a suitcase
Come let the new child play
Lonely as a whisper on
a star chase
I'm leaving here, I'm long away
For all the stars in heaven
I would not live
I could not live this way
Did we leave our way behind us?
Such a long way behind us
Leave it for some hopeless lane
Such a long long way
Such a long long way
Such a long long way
I'm looking for
Still looking for that day

venerdì 30 dicembre 2011

Tu che conosci il cielo - Luciano Ligabue

Eccoci agli sgoccioli di quest'anno che per me è stato terribile, il 2011 è segnato dalla perdita di mia mamma, di lei che era tutta la mia famiglia, il resto è stato in salita, una salita ripida che spero finisca presto. Di solito non parlo di me in termini così personali, ma ho vissuto la cosa in un modo troppo introverso e riuscire a dirlo qui, tra le righe di questo mio piccolo angolo, è un piccolo passo avanti.
Per l'anno che viene non ho propositi o aspettative particolari, non ho la minima idea di come possa essere questo 2012, so solo che mi impegnerò per affrontare la vita come lei mi ha insegnato a fare, il resto verrà da sé.

Faccio a tutti i miei migliori auguri per un nuovo anno pieno di Serenità!





Tu che conosci il cielo
saluta Dio per me
e digli che sto bene
considerando che

Che non conosco il cielo
però conosco te
mi va di ringraziare
puoi farlo tu per me?

Che intanto sono in viaggio
digli pure che io sono in viaggio
non lo so dove vado, ma viaggio
e gli porterò i miei souvenir
tutti quanti i miei souvenir

Tu che conosci il cielo
e poi conosci me
le sai le mie paure
mi sa che sai il perché

Che non conosco il cielo
farò come potrò
starò con tanta gente
per stare solo un po'

Facendolo il mio viaggio
cerco il mio pomeriggio di maggio
non lo so come vado ma viaggio
e gli porterò i miei souvenir
tutti quanti i miei souvenir

lunedì 26 dicembre 2011

Lucy - Skillet

Grazie ad Axel per il suggerimento.

Skillet, non li conoscevo, sono una band del Tennessee che va dal rock al Christian rock/metal al symphonic metal e via discorrendo, ed è anche al prima band di questo genere che mi capita di ascoltare. Son curiosa.

La canzone ha una storia piuttosto triste dietro, l'ha rivelata John Cooper (il cantante) durante un concerto, è la storia di una giovane coppia che scopre di essere in attesa di un figlio, ma non essendo pronti per essere genitori decidono di abortire. Mesi dopo, dopo aver avuto a che fare con depressione e grande tristezza, decidono di cercare un consulente il quale gli consiglia di trattare l'aborto come un perdita in famiglia e di viverla come un lutto. Così la coppia compra tutto quello che serve per fare il funerale per la bambina a cui danno il nome di Lucy. La canzone quindi tratta il loro rimpianto e la speranza di poterla vedere un giorno in paradiso.


In un' intervista Cooper ha dichiarato:
"Di solito non scrivo in modo tale che una canzone abbia una interpretazione aperta, ma questa canzone parla di una perdita e quindi è applicabile ad un'ampia gamma di situazioni. C'è l'essenza del rimpianto di quando desidere aver fatto le cose in modo diverso, potrebbe essere sul lutto per la perdita di qualcuno o per la fine di una relazione. Questo sembra triste, ma è stranamento pieno di speranza perché ti dà l'idea che puoi cambiare la tua vita da adesso in poi, ti è stata data una seconda possibilità così da poterti ricordare di vivere e amare senza rimpianti".

La tematica in sé è pesante, apre la porta a discorsi molto molto impegnativi che non farò, dico solo che io non riesco ad immaginarmi un rimpianto peggiore di questo.




Traduzione in italiano: qui

Hey Lucy, I remember your name
I left a dozen roses on your grave today
Im in the grass on my knees, wipe the leaves away
I just came to talk for a while
I got some things I need to say

Now that its over
I just wanna hold her
Id give up all the world to see that little piece of heaven looking
back at me
Now that its over
I just wanna hold her
Ive gotta live with the choices i made
And I cant live with myself today

Hey Lucy, I remembered your birthday
They said itd bring some closure to say your name
I know Id do it all different if I had the chance
But all I got are these roses to give
And they cant help me make amends

Here we are
Now youre in my arms
I never wanted anything so bad
Here we are
For a brand new start
Living the life that we couldve had

Me and Lucy walking hand in hand
Me and Lucy never wanna end
Just another moment in your eyes
Ill see you in another life
In heaven where we never say goodbye

Here we are, now youre in my arms
Here we are for a brand new start
Got to live with the choices Ive made
And I cant live with myself today

Me and Lucy walking hand in hand
Me and Lucy never wanna end
Got to live with the choices Ive made
And I cant live with myself today

Hey Lucy, I remember your name

lunedì 19 settembre 2011

Preghiera - Cugini di Campagna

Grazie a Cristina per il suggerimento :)

La canzone si ispira ad una storia vera di due ragazzi, lei quindici anni e lui diciotto. Lei muore di leucemia e lui per la disperazione si butta da un ponte. Qui c'è l'approfondimento completo: articolo.



E le mie mani innalzerò verso di te
cantandoti una preghiera finchè non hai salvato lei.
Lei mi sorride pensando che poi guarirà
ancora non sapeva amare perchè la vuoi insieme a te.

Signore mio, ascoltami se puoi
Signore mio al mondo ho solo lei
Signore mio è per amore che t'imploro
a mani giunte ti scongiuro dimmi che non sarà vero.
Signore mio!

Ma le sue mani non sento più stringersi a me
perdona se tu mi vedrai lassù tra voi insieme a lei.

Amore mio non ce l'ho fatta più
amore mio senza di te laggiù
amore mio la nostra casa è il paradiso
ritrovo adesso il tuo sorriso non devi avere più paura.
Amore mio.....

sabato 23 luglio 2011

That year - Brandi Carlile

Brandi Carlile l'ho scoperta grazie a Grey's Anatomy e da lì l'ho conosciuta meglio canzone dopo canzone, in questo momento è sicuramente la mia artista femminile preferita, per pochi ma semplici motivi: è cantautrice, c'ha una bella voce, le canzoni mi piacciono, mi piace come si pone e soprattutto non c'è manco una foto in cui mostra un centrimetro chessò...di gamba. Promossa!

Apriamo una parentesi:
In questi giorni mi è venuta un'idea folle...assecondatemi :D
***Idea folle***
Chiusa parentesi.

Il significato della canzone lo riassume lei nell'intervista prima dell'esecuzione del pezzo.

Sostanzialmente dice che ha perso un amico con cui andava a scuola, si è suicidato, quando etrambi avevano sedici anni. A quel tempo non aveva la capacità per capire cosa fosse successo e così non è stata in grado di fare pace con l'accaduto ma dieci anni dopo l'ha sognato ed è riuscita a perdonarlo.


Ed ecco anche il video ufficiale:


La traduzione non è semplicissima in un paio di punti, l'importante è che se ne capisca il senso. Come al solito, qualsiasi correzione è ben accetta.




I must have been sleeping, I must have been drinking
I haven't been dreaming about you for years
There was a sharp turn and a sunburn
I was too cool for high school that year, that year

It must have been new years, no one invited you
You took things too far but I missed you
And your antics, you were lonesome
And blue eyed and so special to us

You should have taken a long break
Instead of a long drop from a high place
Ten years I never spoke your name
Now it feels good to say that you're my friend again

Said he forgave you, I said I hated you
He was the bigger man, I was sixteen
All the innocence it took for
You to finally make your year book that year, that year
That year, that year

You should have taken some time away
Instead of a long drop, instead of a leap of faith
Ten years I never spoke your name
Now it feels good to say that you're my friend again
You're my friend again

I was angry, I was a Baptist
I was a daughter, I was wrong

Devo aver dormito, devo aver bevuto
non ti ho sognato per anni.
C'è stata una netta svolta e una scottatura
quell'anno ero presuntuosa (*), quell'anno

devono essere stati gli anni nuovi, nessuno ti ha invitato,
hai fatto un gesto estremo ma a me manchi
e mi mancano i tuoi scherzi, tu eri solitario
avevi gli occhi blu ed eri così speciale per noi.

ti saresti potuto prendere una lunga pausa
invece di una lunga caduta da un posto elevato
dieci anni, non ho mai detto il tuo nome
ora ci si sente bene a dire che siamo di nuovo amici.

lui ha detto che ti perdonava, io ho detto di odiarti
lui era più grande, io avevo sedici anni
tutta l'innocenza che ti ha portato via (?)
finalmente hai fatto il tuo annuario quell'anno, quell'anno
quell'anno, quell'anno.

ti saresti dovuto prendere qualche vacanza
invece di una lunga caduta, invece di un atto di fede
dieci anni, non ho mai detto il tuo nome
ora ci si sente bene a dire che tu sei di nuovo amico mio
sei di nuovo amico mio.

ero arrabiata, ero battista
ero una figlia, mi sbagliavo.


(*)sul sito ufficiale il verso riportato è:
"I was TO cool for high school that year, that year"
ma a mio avviso c'è un errore, perché non ha molto senso, lo ha invece "TOO cool for high school" che sta a significare qualcuno che si crede superiore a qualsiasi altro.

venerdì 22 luglio 2011

The kiss (of death) - Hooverphonic

Sono mesi che non metto piede nel mio blog, è stato un periodo difficile, ho subito una perdita in famiglia e tutto quello che ne consegue. MA, non è di questo che voglio parlare.
Il mio è solo un volervi mettere al corrente della situazione visti i tanti commenti che non hanno ricevuto risposta, vorrei sempre avere un po' più di tempo da dedicare a questo mio piccolo angolo, si fa quel che si può :)


Veniamo a noi, la canzone che ho scelto e del perché l'ho scelta.
La conosco da sempre, ho spesso pensato di metterla senza esserne mai del tutto convinta per un motivo molto semplice, così, a prima vista mi è sempre sembrata "sempliciotta", non c'è un testo straziante nonostante l'argomento e la musica...è da titoli di coda. Esatto! è perfetta quindi.
Mi spiego meglio, ma andiamo per ordine.
L'album da cui è tratta, "Jackie Cane", è concepito tipo musical, quindi tutte le tracce ruotano attorno alla figura di Jackie e giustamente l'ultima tratta della sua morte dove le parole del testo sono rivolte proprio a lei ed ecco forse perché questo stile da "titoli di coda" dell'ultima traccia a conclusione di un percorso preciso.
Questo ovviamente non ci impedisce di generalizzare la cosa.

A posteriori questa canzone nel suo piccolo è quella che più rispecchia il mio modo di vedere la cosa, con questo suo modo di affrontare la questione con coscienza e tranquillità riuscendo ad esprimere un concetto tanto semplice quanto difficile, ovvero che non dobbiamo essere tristi perché finalmente è arrivata la liberazione da tutte le sofferenze che la vita comporta, anche perché chi abbiamo amato rimarrà sempre con noi, nei nostri gesti quanto nel nostro cuore.



Live:


In studio:
The kiss of death - Hooverphonic




Some say because it's over
We should be sad but that's not true
cause death may seem something nasty
But it belongs to me and you

Don't try to avoid your destiny
Accept this kiss with dignity
In this embrace you'll find relief
Get rid of all your grief

Some say because it's over we should be
Free

Alcuni dicono che siccome è finita
dovremmo essere tristi, ma non è vero
perché la morte può sembrare qualcosa di terribile
ma appartiene sia a me che a te

non cercare di evitare il tuo destino
accetta questo bacio con dignità
in questo abbraccio troverai sollievo
ti libererai da tutto il tuo dolore

alcuni dicono che siccome è finita dovremmo essere
liberi

lunedì 14 febbraio 2011

I can feel a hot one - Manchester Orchestra

Cavolo, è da Ottobre che non aggiorno il blog! possibile?!

Questi mesi sono stati veramente un casino, colpa dell'università e di altri problemi che mi sono sorti. La cosa soprendente di questo blog è che in un certo senso va avanti da solo :)
Lasciatemi per prima cosa ringraziare Federica che assieme ad altri utenti continuano a lasciare suggerimenti :D grazie! anche se visto l'andamento non so quando si potranno trasformare in post veri e propri.

Riprendiamo dunque da dove eravamo rimasti, con la canzone suggerita da Sarinski.





La traduzione la potete trovare qui.


I could feel a hot one taking me down
For a moment, I could feel the force
Veiny to the point of tears
And you were holding on to make a point
What's the point?

I am but a clean man, stable and alone man
Make it so I won't have to try
The faces always stay the same
So I'll face the fact that I'm just fine
I said that I'm just fine

I remember, head down
After you had found out
Manna is a hell of a drug
And I need a little more, I think
Because enough is never quite enough
What's enough?

I took it like a grown man crying on the pavement
Hoping you would show your face
But I haven't heard a thing you've said
In at least a couple hundred days
What'd you say?

I was in the front seat, shaking it out
And I was asking if you felt all right
I never want to hear the truth
I want to hear your voice, it sounded fine
My voice is sounding fine

I could feel my heartbeat taking me down
And for the moment, I would sleep all right
Veiny with a selfish fear
To keep me up another restless night
Another restless night

The blood was dry, it was sober
The feeling of audible cracks
And I could tell it was over
From the curtains that hung from your neck

And I realized that then you were perfect
With my teeth ripping out of my head
And it looked like a painting I once knew
Back when my thoughts were not the leak intact

So I prayed for what I thought were angels
Ended up being ambulances
And the Lord showed me dreams of my daughter
She was crying inside your stomach

And I felt love again


ps: Perché proprio a San Valentino risbuco sul blog? perché oggi questo piccolo blog compie due anni, un po' in sordina, però sono sempre due anni :)

domenica 19 settembre 2010

Last Kiss - Pearl Jam

Eccoci, siamo di fronte ad un'altra canzone suggeritami da due persone, l'Anonimo del post precedente e Michela che mi ha fatto scoprire che quella dei Perl Jam non è la versione originale, come io inizialmente credevo, bensì una cover.

La versione originale risale al 1961 ed è di Wayne Cochran, di solito riporto più versioni di una canzone quando le apprezzo, ma questa volta ve la propongo in un certo senso per apprezzare di più la cover. Non so se all'epoca fosse normale associare un testo così triste ad una musica alla happy days, ma sottoscrivo Michela quando dice "nella versione originale era più una canzonetta stile anni '50". Vale comunque la pena di ascoltarla almeno una volta.


Versione originale:



La cover di Perl Jam:



Traduzione in italiano: qui


Oh, where oh where can my baby be?
The Lord took her away from me
She's gone to heaven, so I got to be good
So I can see my baby when I leave this world.

We were out on a date in my daddy's car
We hadn't driven very far
There in the road, up straight ahead
A car was stalled, the engine was dead
I couldn't stop, so I swerved to the right
I'll never forget the sound that night
The screamin' tires, the bustin' glass
The painful scream that I heard last.

Oh, where oh where can my baby be?
The Lord took her away from me
She's gone to heaven, so I got to be good
So I can see my baby when I leave this world.

When I woke up, the rain was pourin' down
There were people standing all around
Something warm rollin' through my eyes
But somehow I found my baby that night
I lifted her head, she looked at me and said
"Hold me darling just a little while."
I held her close, I kissed her our last kiss
I found the love that I knew I would miss
But now she's gone, even though I hold her tight
I lost my love, my life that night.

Oh, where oh where can my baby be?
The Lord took her away from me
She's gone to heaven, so I got to be good
So I can see my baby when I leave this world.
Oooh ooooh

Tears in Heaven - Eric Clapton

Ringrazio un altro lettore Anonimo per il suggerimento.

Questa è una di quelle canzoni su cui c'è poco da dire, esprime tutto il dolore di Eric Clapton per la perdita del figlio.




Traduzione in italiano: qui


Would you know my name if I saw you in heaven?
Would it be the same if I saw you in heaven?
I must be strong and carry on
'Cause I know I don't belong here in heaven

Would you hold my hand if I saw you in heaven?
Would you help me stand if I saw you in heaven?
I'll find my way through night and day
'Cause I know I just can't stay here in heaven

Time can bring you down; time can bend your knees
Time can break your heart, have you begging please, begging please

Beyond the door there's peace I'm sure
And I know there'll be no more tears in heaven

Would you know my name if I saw you in heaven?
Would it be the same if I saw you in heaven?
I must be strong and carry on
'Cause I know I don't belong here in heaven
'Cause I know I don't belong, here in heaven

martedì 24 agosto 2010

New World - Bjork

Grazie a Mantlin per la canzone :)

Devo dire che questa canzone mi ha messo un attimo in crisi perché l'ho trovata veramente bella, ma ho il sospetto che per essere apprezzata al meglio vada contestualizzata al film (Dancer in the dark), anche perché la primissima sensazione che ho provato sentendola è stata quasi quella di pace, come quelle canzoni che hanno la capacità di farti dimenticare quello che stai facendo, di farti staccare da terra, "I'm walking on air" (sto passeggiando in aria) dice il testo e la musica ci si sposa a meraviglia (non dimentichiamoci che c'è la mano dei Massive Attack).
Penso quindi che questa sia una canzone tutta da scoprire ed apprezzare, ogni ascolto ha qualcosa da regalare e ad ogni ascolto la scopro più struggente. Bellissima!





Traduzione in italiano:qui


Train-whistles, a sweet clementine
Blueberries, dancers in line
Cobwebs, a bakery sign

Ooooh - a sweet clementine
Ooooh - dancers in line
Ooooh
If living is seeing
I'm holding my breath
In wonder - I wonder
What happens next?
A new world, a new day to see
I'm softly walking on air
Halfway to heaven from here
Sunlight unfolds in my hair

Ooooh - I'm walking on air
Ooooh - to heaven from here
Ooooh
If living is seeing
I'm holding my breath
In wonder - I wonder
What happens next?
A new world, a new day to see

martedì 10 agosto 2010

La canzone di Tom - Il teatro degli orrori

La canzone che propongo oggi è forse una delle più tristi e taglienti tra quelle presenti su questo blog, l'ho trovata bellissima in tutto, a partire dalle parole, la musica e il video stesso ma la cosa ancora più importante è che mi ha fatto riflettere ed è quindi con piacere che la propongo anche a voi.


Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.






Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Questo non è uno scherzo,
Non è neanche una fantasia.

Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.

Avrei voluto dirti tante cose
forse la più importante non la ricordo più!
Avrei voluto averti amato
ma è così tardi ora!
Parlami ancora Tom
Parlami ancora
Dimmi qualcosa.

Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Questo non è uno scherzo,
Non è neanche una fantasia.

Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via... per sempre!
Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.

Avrei voluto dirti tante cose
forse la più importante non la ricordo più.
Avrei voluto averti amato,
ma è così tardi ora!
Parlami ancora Tom
Parlami ancora
Dimmi qualcosa!

Ma non importa
Non è per questo che ti chiamo
Volevo dirti
Volevo dirti "ti amo"!

Cantare una canzone, per non dimenticarti più!
Cantare una canzone, per averti sempre
sempre con me!

Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via!
Uno di questi giorni
la farò finita pure io!

Hai sentito di Tom?
Tom che se n'è andato via! Per sempre
Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.

mercoledì 17 marzo 2010

Hello - Evanescence

Grazie al suggerimento anonimo che mi ha consigliato questa canzone.

Hello fa parte dell'album Fallen del 2003 ed è stata scritta per la sorellina di Amy Lee scomparsa nel 1987 quando aveva appena tre anni a causa di una malattia. Tra l'altro se si guardano le canzoni di Fallen questa è l'unica scritta unicamente dalla cantante del gruppo.


La voce di Amy Lee poi è stupenda:



Traduzione in italiano: qui

Playground school bell rings again
rain clouds come to play again
has no one told you she's not breathing?
hello I'm your mind giving you someone to talk to
hello

if I smile and don't believe
soon I know I'll wake from this dream
don't try to fix me I'm not broken
hello I'm the lie living for you so you can hide
don't cry

suddenly I know I'm not sleeping
hello I'm still here
all that's left of yesterday

martedì 16 febbraio 2010

Lettera a G - Luciano Ligabue

Ancora Ligabue sempre con una canzone estratta da Nome e Cognome del 2005.
G (Gianni) era un cugino di Luciano, scomparso prematuramente per una malattina con il quale evidentemente era cresciuto assieme, per il resto il testo parla da sé evocando una dietro l'altra immagini di un tempo che fu.





Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà
non è mica san Lorenzo
non ci sono stelle matte
su 'sta piccola città
non ci sono desideri da non dire come tempo fa
il destino ha la sua puntualità
hai lottato come un uomo con la brutta compagnia
che non eri mica stanco
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via
hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
per le scelte che stava facendo Dio
non ci sono più i petardi
e nemmeno il diario vitt
le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose

sono tutte via da qui
non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"
non c'è neanche più la tua curiosità
dove sono le ragazze che sceglievano fra noi
e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
e forse lo era più che mai
non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi
non ci sono più tutti quanti i tuoi guai
quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai

quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
non dovresti crescer mai
se ti scrivo solo adesso è che sono io così
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui
non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi

martedì 2 febbraio 2010

I'll be missing you - Puff Daddy & Faith Evans ft 112

"I'll be missing you" canzone incisa nel 1997 in memoria dell'artista, membro della Bad Boy Records, The Notorious B.I.G., che venne assassinato in quell'anno.

Due curiosità:
-la canzone è basata sulla melodia di "Every breath you take" dei Police (1983)
-il singolo è stato al primo posto della speciale classifica: "Billboard Hot 100", classifica dei 100 singoli più venduti e trasmessi negli USA.

Ringrazio arrgianf per il prezioso consiglio :)


Traduzione in italiano:qui

Video originale non incorporabile:qui






Verse One: Puff Daddy
(Yeah... this right hear... goes out to everyone who has lost someone they
truly love)

Seems like yesterday we used to rock the show
I laced the track, you locked the flow
So far from hangin on the block for dough
Notorious, they got to know that
Life ain't always what it seem to be (uh-uh)
Words can't express what you mean to me
Even though you're gone, we still a team
Through your family, I'll fulfill your dream (that's right)
In the future, can't wait to see
If you open up the gates for me
Reminisce some time, the night they took my friend (uh-huh)
Try to black it out, but it plays again
When it's real, feelings hard to conceal
Can't imagine all the pain I feel
Give anything to hear half your breath (half your breath)
I know you still living your life, after death

Chorus: Faith Evans
Every step I take, every move I make
Every single day, every time I pray
I'll be missing you
Thinkin of the days, when you went away
What a life to take, what a bond to break
I'll be missing you

Verse Two: Puff Daddy
[Puff] I miss you Big
It's kinda hard with you not around (yeah)
Know you in heaven smilin down (eheh)
Watchin us while we pray for you
Every day we pray for you
Til the day we meet again
In my heart is where I'll keep you friend
Memories give me the strength I need (uh-huh) to proceed
Strength I need to believe
My thoughts Big I just can't define (can't define)
Wish I could turn back the hands of time
Us in the 6, shop for new clothes and kicks
You and me taking flicks
Makin hits, stages they receive you on
I still can't believe you're gone (can't believe you're gone)
Give anything to hear half your breath (half your breath)
I know you still living you're life, after death

Chorus:
Every step I take, every move I make
Every single day, every time I pray
I'll be missing you
Thinkin of the days, when you went away
What a life to take, what a bond to break
I'll be missing you

Faith Evans:
Somebody tell me why
One Black Morning
When this life is over
I know
I'll see your face

112 Outro:
Every night I pray, every step I take
Every move I make, every single day
Every night I pray, every step I take
[Puff] Every day that passes
Every move I make, every single day
[Puff] Is a day that I get closer
[Puff] To seeing you again
Every night I pray, every step I take
[Puff] We miss you Big... and we won't stop
Every move I make, every single day
[Puff] Cause we can't stop... that's right
Every night I pray, every step I take
Every move I make, every single day
[Puff] We miss you Big

Faith Evans:
Every step I take, every move I make
Every single day, every time I pray
I'll be missing you
Thinkin of the day, when you went away
What a life to take, what a bond to break
I'll be missing you

Every step I take, every move I make
Every single day, every time I pray
I'll be missing you
Thinkin of the day, when you went away
What a life to take, what a bond to break
I'll be missing you

Every step I take, every move I make
Every single day, every time I pray
I'll be missing you
Thinkin of the day, when you went away
What a life to take, what a bond to break
I'll be missing you

martedì 19 gennaio 2010

Se tornerai - 883

Dedicata all'amico di Max Pezzali scomparso per overdose (nel video è Dario Cassini).





Ti ricordi quell'estate
in moto anche se pioveva
tentavamo un po' con tutte
cosa non si raccontava
ci divertivamo anche
con delle cose senza senso
questo piccolo quartiere
ci sembrava quasi immenso
Poi le strade piano piano
ci hanno fatto allontanare
e il motivo sembra strano
non lo saprei neanche dire
solo ti vedevo qualche volta
in giro con quegli altri
tu che mi dicevi
qualche sera passerò a trovarti
io che avevo i fatti miei
ti ricordi quella
con quegli occhi grandi bianchi
mi dicevi è troppa bella
forse è stato il tempo
forse quella solitudine
che ci portiamo dentro
però credimi
se tornerai
magari poi
noi riconquisteremo tutto
come tanti anni fa
quando per noi
forse la vita era più facile
Forse è stato il tempo
forse quella solitudine
che ci portiamo dentro
troppo grande per noi
Ti ho rivisto stamattina
sul giornale la tua foto
steso su quella panchina
non sembravi neanche tu
forse te la sei cercata
forse non sei stato forte
non m'importa ma non so
se eri pronto per la morte
io che ho sempre i fatti miei
con un'altra donna
con degli occhi grandi
che anche tu
mi diresti è troppo bella
forse è stato il tempo
forse quella solitudine
che ci portiamo dentro
però credimi
se tornerai
magari poi
noi riconquisteremo tutto
come tanti anni fa
quando per noi
forse la vita era più facile
se tornerai
magari poi
noi riconquisteremo tutto
come tanti anni fa
quando per noi
forse la vita era più facile

mercoledì 13 gennaio 2010

Canzone per un'amica - Francesco Guccini & I Nomadi

Ringrazio ancora alex per il suggerimento!





Lunga e diritta correva la strada, l'auto veloce correva
la dolce estate era già cominciata vicino lui sorrideva, vicino lui sorrideva...

Forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava,
non lo sapevi che c'era la morte quel giorno che ti aspettava, quel giorno che ti aspettava...

Non lo sapevi che c'era la morte, quando si è giovani è strano
poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano, venga e ci prenda per mano...

Non lo sapevi, ma cosa hai pensato quando la strada è impazzita,
quando la macchina è uscita di lato e sopra un'altra è finita, e sopra un'altra è finita...

Non lo sapevi, ma cosa hai sentito quando lo schianto ti ha uccisa,
quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita, quando la vita è fuggita...

Dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte:
sull'autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte, ma ti ha incontrato la morte...

Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire,
spendere tutti i tuoi giorni passati se presto hai dovuto partire, se presto hai dovuto partire...

Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi...

Tommy - Vecchioni

Ringrazio alex per il suggerimento.




Tommy era lì davanti
e sorrideva
ma sul quel piatto di riso
mi lasciava
per non farsi capire
parlò dei denti
e che avevo bisogno
di altri appuntamenti.
Se l'hai messo vicino
a un assassino
toglilo di lì Signore.
Tommy non aveva niente
da sognare
aveva già passato tutto
il suo avvenire
nel suo giardino degli alberi incrociati
dove i dolori non sono segnati.
Notte lunga notte breve
notte impossibile per la neve
notte nera come il mare
notte che correvo senza mai arrivare.
Ora facciamo due conti
io e te Signore
quel giorno Tommy tirò
una corda al cielo
poi non si vide più
non c'era niente
così metterla al collo
gli sembrò divertente
ma Tommy è smarrito
così piccino
che non puoi abbracciarlo... almeno.
Fa che sia una notte breve.
Fa che l'inverno gli sia lieve
quando poi sarà il momento
digli che io c'ero e non ho fatto in tempo.
Dagli un attimo di madre
contro i tuoi regolamenti
fallo, tanto chi ti vede
toglilo dai miei che ne ho già avuti tanti.

venerdì 20 marzo 2009

Ultimo amore - Vinicio Capossela

Oggi una chicca, una canzone come se ne vedono di rado, una di quelle che meriterebbero sempre di più di quanto alla fine ottengono, una vera perla, lasciatevi guidare dalla musica in questa striste storia d'amore:


Meravigliosa interpretazione live:


Fresca era l'aria di giugno
e la notte sentiva l'estate arrivar
Tequila, Mariachi e Sangria
la fiesta invitava a bere e a ballar
lui curvo e curioso taceva
una storia d'amore cercava
guardava le donne degli altri
parlare e danzare

e quando la notte è ormai morta
gli uccelli sono soliti il giorno annunciar
le coppie abbracciate son prime
a lasciare la fiesta per andarsi ad amar
la pista ormai vuota restava
lui stanco e sudato aspettava
lei per scherzo girò la sua gonna
e si mise a danzar

lei aveva occhi tristi e beveva
volteggiava e rideva ma pareva soffrir
lui parlava stringeva ballava
guardava quegli occhi e provava a capir
e disse son zoppo per amore
la donna mia m'ha spezzato il cuore
lei disse il cuore del mio amore
non batterà mai più

e dopo al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
lei raccolse la gonna spaziosa
e ormai persa ogni cosa
presto lo seguì

piangendo urlando e godendo
quella notte lei con lui si unì
spingendo, temendo e abbracciando quella notte
lui con lei capì
che non era avvizzito il suo cuore
e già dolce suonava il suo nome
sciolse il suo voto d'amore
e a lei si donò


poi d'estate bevendo e scherzando
una nuova stagione a lui parve venir
lui parlava stringeva inventava
lei a volte ascoltava e si pareva divertir
ma giunta che era la sera
girata nel letto piangeva
pregava potere dal suo amore
riuscire a ritornar

e un giorno al profumo dei fossi
lui invano aspettò di vederla arrivar
scendeva ormai il buio e trovava
soltanto la rabbia e il silenzio di sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
restava l'angoscia soltanto
e il feroce rimpianto
per non vederla ritornar

il treno è un lampo infuocato
se si guarda impazziti il convoglio venir
un momento, un pensiero affannato
e la vita è rapita senza altro soffrir
la poteron riconoscere soltanto
dagli anelli bagnati dal suo pianto
il pianto di quell'ultimo suo amore
dovuto abbandonar

lui non disse una sola parola
no, non dalla sua gola un sospiro sfuggì
perchè i gendarmi son bruschi nei modi
se da questi episodi non han da ricavar
così restò solo a ricordare
il liquore non pareva mai finire
e dentro quel vetro rivide
una notte d'amor

quando al profumo dei fossi
a lui parve in quegli occhi potere veder
lo stesso dolore che spezza le vene
che lascia sfiniti la sera
la luna altre stelle pregava
che l'alba imperiosa cacciava
a lui restò solo il rancore
per quel breve suo amore
che mai dimenticò

sabato 28 febbraio 2009

In Loving Memory - Alter Bridge



Traduzione in italiano:qui

Thanks for all you've done
I've missed you for so long
I can't believe you're gone
You still live in me
I feel you in the wind
You guide me constantly

I've never knew what it was to be alone, no
Cause you were always there for me
You were always waiting
And ill come home and I miss your face so
Smiling down on me
I close my eyes to see

And I know, you're a part of me
And it's your song that sets me free
I sing it while I feel I can't hold on
I sing tonight cause it comforts me

I carry the things that remind me of you
In loving memory of
The one that was so true
Your were as kind as you could be
And even though you're gone
You still mean the world to me

I've never knew what it was to be alone, no
Cause you were always there for me
You were always waiting
But now I come home and it's not the same, no
It feels empty and alone
I can't believe you're gone

And I know, you're a part of me
And it's your song that sets me free
I sing it while I feel I can't hold on
I sing tonight cause it comforts me

I'm glad he set you free from sorrow
I'll still love you more tomorrow
And you will be here with me still

And what you did you did with feeling
And You always found the meaning
And you always will
And you always will
And you always will

Ooo's

And I know, you're a part of me
And it's your song that sets me free
I sing it while I feel I can't hold on
I sing tonight cause it comforts me

mercoledì 25 febbraio 2009

La canzone di Marinella - Fabrizio De André

Dice De André su questa canzone:
« "La Canzone di Marinella" non è nata per caso, semplicemente perché volevo raccontare una favola d’amore. È tutto il contrario. È la storia di una ragazza che a sedici anni ha perduto i genitori, una ragazza di campagna dalle parti di Asti. È stata cacciata dagli zii e si è messa a battere lungo le sponde del Tanaro, e un giorno ha trovato uno che le ha portato via la borsetta dal braccio e l’ha buttata nel fiume. E non potendo fare niente per restituirle la vita, ho cercato di cambiarle la morte. »



cantata da Mina
cantata dagli Afterhours

Questa di Marinella e'
la storia vera
che scivolo'
nel fiume a primavera
ma il vento che la vide
cosi' bella
dal fiume la porto'
sopra una stella
sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona senza scorta
busso' tre volte un giorno
alla tua porta
bianco come la luna il suo cappello
come l'amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
e c'era il sole e avevi
gli occhi belli
lui ti bacio' le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi
gli occhi stanchi
lui pose le sue mani sui tuoi fianchi
furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi nelle stelle
fremere al vento e ai baci
la tua pelle
dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissa' come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
busso' cent'anni ancora
alla tua porta
questa e' la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le piu' belle cose
vivesti come un giorno come le rose
e come tutte le piu' belle cose
vivesti come un giorno come le rose