Come muoversi nel blog

*hostess mode on*
Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*

Visualizzazione post con etichetta Mina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mina. Mostra tutti i post

martedì 12 ottobre 2010

Portati via - Mina

"Una parolaccia!" basita pensai ascoltando questa canzone la prima volta.
Non voglio fare la purista (Brian Molko nell'immagine nel blog ne è la prova) ma da Mina devo dire che non me l'aspettavo, mi ha presa in contropiede ecco, perché di lei ho in testa quest'immagine: bianco e nero, i capelli corti e un varietà sullo sfondo. I tempi cambiano, ma non lei, il valore aggiunto che dà a questa canzone è superlativo. C'è rabbia, eleganza e quella sicurezza di chi finalmente riesce a prendere in mano le redini della situazione.





E mentre brucia lenta questa sigaretta
io sto seduta qui, che non ho fretta,
ti ascolto, dimmi, tanto è come l'altra volta
facciamo pace a letto e non dentro la testa,
chiunque ci sentisse in questa discussione
direbbe lei cretina ma lui che gran coglione.
Oh, quante bugie mi hai detto, dove ti ho trovato,
in quale maledetto giorno t'ho incontrato,
lo sai che se ti guardo adesso non mi piaci
ridammi le mie chiavi, dimentica i miei baci,
non voglio più nemmeno toccare le coperte
dove ti sei sdraiato, dove ti senti forte.
Che cosa c'è da dire, cosa c'è da fare.
Siamo due cuori affetti dallo stesso male.
Non c'è niente da dire,niente più da fare.
Portati via le tue valigie, il tuo sedere tondo, i tuoi caffè.
Portati via i fiori finti, la tua faccia, la tua gelosia,
vai via, portati lontano da me.
Portati via tutto questo amore che non è mai amore.
E mentre brucia lenta questa sigaretta
sorrido fingo e ti accompagno sulla porta,
io nei tuoi occhi leggo Scusa un'altra volta
poi la tua schiena si allontana quanto basta
così ti vedo andartene su queste scale
da questo astratto amore, da questo stesso male, che mi fai.
Che cosa c'è da dire cosa c'è da fare.
Siamo due cuori affetti dallo stesso male.
Non c'è niente da dire, niente più da fare.
Portati via le tue valigie, il tuo sedere tondo, i tuoi caffè.
Portati via i fiori finti, la tua faccia, la tua gelosia,
vai via, portati lontano da me.
Portati via tutto questo amore che non è mai amore.
portati via
portati via
vai via portati lontano da me.
E mentre brucia lenta questa sigaretta
io sto seduta qui non ho fretta

sabato 17 aprile 2010

Breve amore - Mina

Ricordate questa sigla di "Do Re Ciak Gulp"?

(Tra l'altro se non erro proprio in questi giorni c'è una nuova versione).

Si tratta di una canzone scritta da Alberto Sordi, con musica di Piero Piccioni, nel 1966 per il film "Fumo di Londra" dello stesso Sordi.
La canzone nel film è cantata da Lydia Macdonald o Julie Rogers [1] con il titolo: "You never told me", mentre nella versione italiana è cantata dalla nostra amata Mina col titolo: "Breve amore".

[1] La canzone l'ho trovata attribuita alle due cantanti, a Julie Rogers qui mentre a Lydia Macdonald qui.


Qui un pezzetto del film in cui si sente la canzone.


Per la cronaca, nel 1974 anche Mia Martini si cimenta su questo pezzo: qui.


"Minona" - Breve amore:



Addio my darling
good bye my love
anche se parti da me
il nostro breve incontro
non scordo più
e non scordarlo nemmeno tu.
Meraviglioso
tu sei per me
io penserò sempre a te
e al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.

Al nostro breve amore
alla felicità
che, se ritornerai, ritornerà.
Addio my darling
good bye my love.
Addio my darling
good bye my love


You never told me:



You never told me
How much you cared
I never guessed it somehow
And I was so unhappy
So sad and blue
My aching, breaking heart said
I'd lost you

You never told me
How could I know?
You never kissed me till now
But now your lips have told me
How much you really care
No matter what may happen
I'll be there
But now your lips have told me
How much you really care
No matter what may happen
I'll be there
You never told me
How much you cared
You never told me
How much you cared

domenica 28 marzo 2010

Odio l'estate - Amalia Grè

Eccoci con l'altra canzone che mi ha gentilmente suggerito melanzanagigante che tra questa e quella precedente mi ha fatto scoprire due canzoni veramente belle, con quello stile e quella leggera poesia che non possono che far piacere. Quindi grazie mille!


La versione originale è del 1961 cantata da Bruno Martino, autori sono: Brighenti - B. Martino. Questa canzone tra l'altro è stata reinterpretata da innumerevoli interpreti (ne cito qualcuno qui sotto) entrando nel repertorio di jazzisti di tutto il mondo col titolo di "Estate".


Alcune interpretazioni di questa canzone sono quelle di: Sergio Cammariere, Irene Grandi, Joao Gilberto e Mia Martini insomma, un po' per tutti i gusti.

Lasciatemi dare un po' di risalto alla versione del 1977 interpretata da Mina, che giusto qualche giorno fa a compiuto 70 anni!



Molto bella questa versione di Amalia Grè:



Ornella Vanoni:



Estate,
sei calda come i baci che ho perduto,
sei piena di un amore che è passato,
che il cuore mio vorrebbe cancellar.

Odio l'estate,
il sole che ogni giorno ci scaldava,
che splendidi tramonti dipingeva,
adesso brucia solo con furor.

Tornerà un altro inverno,
cadranno mille pètali di rose,
la neve coprirà tutte le cose
e forse un pò di pace tornerà.

Odio l'estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore,
l'estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor.

Tornerà un altro inverno.

Odio l'estate,
che ha dato il suo profumo ad ogni fiore,
l'estate che ha creato il nostro amore
per farmi poi morire di dolor.

Odio l'estate.

martedì 2 marzo 2010

Se telefonando - Mina

Questa canzone ho sempre esitato a metterla, perché come con Piccolo uomo di Mia Martini prevale maggiormente la bellezza della canzone più che il suo stesso significato. Con "Se telefonando" lo sento ancora di più, nonostante il testo racconti la fine di un amore al telefono, quando la ascolto mi mette di buon umore tanto è bella, la voce di Mina sulle note di Morricone surclassa ogni cosa. Succede solo a me o anche a voi?


Ho detto che la musica è di Ennio Morricone, ma sapete da dove ha tratto ispirazione?
Dalle sirene...della polizia di Marsiglia!
Un'altra domanda, gli autori del testo sono due, uno è Ghigo De Chiara, sapete dirmi chi è l'altro?
Maurizio Costanzo! Non so voi a la notizia a suo tempo mi stupì, anche se in teoria non dovrebbe stupirmi più di tanto visto che oltre a conduttore e giornalista è anche sceneggiatore e autore televisivo...però insomma, la cosa rimane inaspettata, almeno per me.





Lo stupore della notte
spalancata sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
io e te.
Poi nel buio le tue mani
d'improvviso sulle mie,
è cresciuto troppo in fretta
questo nostro amor.
Se telefonando
io potessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.
Se telefonando
io volessi dirti addio
ti chiamerei.
Se io rivedendoti
fossi certa che non soffri
ti rivedrei.
Se guardandoti negli occhi
sapessi dirti basta
ti guarderei.
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito


Nel 1998 la canzone è stata ripresa dai Delta V:


Ma se io dovessi scegliere una cover preferirei questa dei Subsonica e Delta V:


E per finire la versione francese: Je changerais d'avis realizzata dai Vanessa and the O's per l'album tributo ad Ennio Morricone: We all love Ennio Morricone. Il bello è che quando ascoltai per la prima volta quest'album e questa canzone in particolare rimasi spiazzata, mi dicevo "ma dove l'ho già sentita?...dove?":

domenica 7 febbraio 2010

Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi - Lucio Battisti

Brano di Battisti-Mogol del 1972, non credo servano spiegazioni su questa coppia che ci ha regalato canzoni meravigliose.

Di cosa parla la canzone? di un rapporto che dovrebbe iniziare nel quale però è ancora presente il ricordo della storia precedente.
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
[...]
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi


Forse non si potrebbe proprio definire una canzone triste, però a me mette comunque un po' di malinconia e poi diciamocelo, è sempre un piacere parlare di Battisti e Mina.


Versione immancabile di Mina del 1989 reinserita poi in "Mina canta Battisti" del 1994:






Dove vai quando poi resti sola
il ricordo come sai non consola
Quando lei se ne andò per esempio
Trasformai la mia casa in tempio
E da allora solo oggi non farnetico più
a guarirmi chi fu
ho paura a dirti che sei tu
Ora noi siamo già più vicini
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
Le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto
Dove vai quando poi resti sola
senza ali tu lo sai non si vola
Io quel dì mi trovai per esempio
quasi sperso in quel letto così ampio
Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei
io la morte abbracciai
ho paura a dirti che per te
mi svegliai
Oramai fra di noi solo un passo
Io vorrei non vorrei ma se vuoi
Come può uno scoglio
arginare il mare
anche se non voglio
torno già a volare
Le distese azzurre
e le verdi terre
le discese ardite
e le risalite
su nel cielo aperto
e poi giù il deserto
e poi ancora in alto
con un grande salto

sabato 6 febbraio 2010

Mina - Canzone triste

Beh, che dire, il testo in sè è breve, direi quasi semplice, ma intenso come intensa è l'interpreazione. Fantastica.





Vai tu, vai tu
triste mia canzon,
parla tu per me
Vai tu canto mio d'amor,
piangere non so,
piangi tu per me.
Vai tu da chi
sai tu,
porta via con te
l'anima che ho,
dalla a chi non ha

Vai tu perchè
il cuor
s'è spezzato già.
Prendine metà,
dalla a chi non ha

venerdì 29 gennaio 2010

Città vuota - Mina | It's A Lonely Town - Gene McDaniels

Torniamo a parlare di Mina, Città vuota (Doc Pomus-Mort Shuman-Testo italiano: Giuseppe Cassia) viene incisa nel 1963, è la versione italiana di un altro brano, sempre del 1963: It's A Lonely Town di Gene McDaniels.


Questa è la prima versione di Mina del 1963:



Un live del 1978:



Le strade piene, la folla intorno a me
mi parla e ride e nulla sa di te
io vedo intorno a me chi passa e va
ma so che la città
vuota mi sembrerà se non ci sei tu
C'è chi ogni sera mi vuole accanto a sé
ma non m'importa se i suoi baci mi darà
io penso sempre a te, soltanto a te
e so che la città vuota mi sembrerà se non torni tu,
come puoi tu vivere ancor solo senza me
non senti tu che non finì il nostro amor.
Le strade vuote, deserte sempre più
leggo il tuo nome ovunque intorno a me
torna da me amor e non sarà più vuota la città
ed io vivrò con te tutti i miei giorni
tutti i miei giorni, tutti i miei giorni

Crowed streets, the people around me
they are talking and laughing but know nothing about you
I see around me passers by
but I know that the town
will seems empty if you're not here
there is someone who any night want me close to him
but I don't care if he will give me his kisses
I think ever of you, only of you
and I know that the town will seems empty if you don't come back
how can do you live without me
don't you feel that our love has not ended
the empty streets, more and more deserted
I read your name everywhere around me
come back to me and the town wont be empty anymore
and I will live with you all my days
all my days, all my days



Per non farci mancare proprio niente, ecco la versione di Fiorello del 2004:



Ed infine, la versione originale:



The streets are crowded, people are everywhere.
The sounds of laughter and music fill the air.
Thousands of people walk and sing and talk along the avenue
But it's a lonely town, lonely without you.

I go out dancing with someone new each night
And it means nothing if she lets me hold her tight.
Cause no one's warm embrace or lovely face can thrill me like you do.
But it's a lonely town, lonely without you.

Where can you be? All of our friends keep asking me.
Where have you gone? Without you love I can't go on.
I feel l ike crying each time I hear your name
Cause since you left me this town's just not the same.

So come back home and then we'll live again
The happiness we knew.
Cause it's a lonely town, lonely without you.
Lonely without you.
Lonely without you.
Lonely without you.
Lonely without you...

domenica 3 maggio 2009

Canzone per te - Sergio Endrigo

Come mi ha gentilmente suggerito Matteo Porretta vi propongo un paio di canzoni "vecchio stampo" (in questo e nel prossimo post). C'è da dire tra l'altro che Canzone per te (di Sergio Bardotti e Sergio Endrigo), cantata in coppia con Roberto Carlos, vinse il Festival di Sanremo nel 1968.


Ma prima di passare alla versione originale, non dimentichiamoci la versione di Mina del 1969:






La festa appena incominciata e già finita
il cielo non e più con noi
il nostro amore era l'invidia di chi è solo
era il mio orgoglio, la tua allegria

E' stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te
La solitudine che tu mi hai regalato
io la coltivo come un fiore

Chissà se finirà,
se un nuovo sogno la mia mano prenderà
se a un'altra io dirò le cose che io dicevo a te

Ma oggi devo dire che ti voglio bene
per questo canto, e canto te
E' stato tanto grande ormai, non sa morire
per questo canto, e canto te

Chissà se finirà...

lunedì 16 marzo 2009

Bang bang - Nancy Sinatra

Questa canzone risale al 1966, scritta da Sonny Bono e cantata da Cher (io proprio non lo sapevo, ma a questo serve Wikipedia). A me personalmente piace di più la versione di Nancy Sinatra, senza dimenticare quella di Mina! ce ne sono svariate reperibili su YouTube, come quella di Dalida o dell'Equipe 84.
Per chi volesse approfondire le varie versioni eccole in questo interessante articolo.

Io propogo la versione di Nancy Sinatra, la versione italiana di Mina ed infine un remix con le immagini di Kill Bill che ho amato al primo sguardo. Ditemi la vostra :)

Nancy Sinatra:


Mina:


Bang bang (Ita)

I was five and he was six
We rode on horses made of sticks
He wore black and I wore white
He would always win the fight

Bang bang, he shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, my baby shot me down

Seasons came and changed the time
When I grew up, I called him mine
He would always laugh and say
"Remember when we used to play?"

Bang bang, I shot you down
Bang bang, you hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, I used to shoot you down

Music played and people sang
Just for me the church bells rang

Now he's gone. I don't know why
And till this day, sometimes I cry
He didn't even say goodbye
He didn't take the time to lie

Bang bang, he shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, my baby shot me down



Bang Bang PSM Remix:

martedì 3 marzo 2009

Malafemmena - Mina

Testo e musica del grande Totò.




Si avisse fatto a n'ato
chello ch'e fatto a mme
st'ommo t'avesse acciso,
tu vuò sapé pecché?
Pecché 'ncopp'a sta terra
femmene comme a te
non ce hanna sta pé n'ommo
onesto comme a me!...
Femmena
Tu si na malafemmena
Chist'uocchie 'e fatto chiagnere..
Lacreme e 'nfamità.
Femmena,
Si tu peggio 'e na vipera,
m'e 'ntussecata l'anema,
nun pozzo cchiù campà.
Femmena
Si ddoce comme 'o zucchero
però sta faccia d'angelo
te serve pe 'ngannà...
Femmena,
tu si 'a cchiù bella femmena,
te voglio bene e t'odio
nun te pozzo scurdà...
Te voglio ancora bene
Ma tu nun saie pecchè
pecchè l'unico ammore
si stata tu pe me...
E tu pe nu capriccio
tutto 'e distrutto,ojnè,
Ma Dio nun t'o perdone
chello ch'e fatto a mme!...

mercoledì 25 febbraio 2009

La canzone di Marinella - Fabrizio De André

Dice De André su questa canzone:
« "La Canzone di Marinella" non è nata per caso, semplicemente perché volevo raccontare una favola d’amore. È tutto il contrario. È la storia di una ragazza che a sedici anni ha perduto i genitori, una ragazza di campagna dalle parti di Asti. È stata cacciata dagli zii e si è messa a battere lungo le sponde del Tanaro, e un giorno ha trovato uno che le ha portato via la borsetta dal braccio e l’ha buttata nel fiume. E non potendo fare niente per restituirle la vita, ho cercato di cambiarle la morte. »



cantata da Mina
cantata dagli Afterhours

Questa di Marinella e'
la storia vera
che scivolo'
nel fiume a primavera
ma il vento che la vide
cosi' bella
dal fiume la porto'
sopra una stella
sola senza il ricordo di un dolore
vivevi senza il sogno di un amore
ma un re senza corona senza scorta
busso' tre volte un giorno
alla tua porta
bianco come la luna il suo cappello
come l'amore rosso il suo mantello
tu lo seguisti senza una ragione
come un ragazzo segue un aquilone
e c'era il sole e avevi
gli occhi belli
lui ti bacio' le labbra ed i capelli
c'era la luna e avevi
gli occhi stanchi
lui pose le sue mani sui tuoi fianchi
furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi nelle stelle
fremere al vento e ai baci
la tua pelle
dicono poi che mentre ritornavi
nel fiume chissa' come scivolavi
e lui che non ti volle creder morta
busso' cent'anni ancora
alla tua porta
questa e' la tua canzone Marinella
che sei volata in cielo su una stella
e come tutte le piu' belle cose
vivesti come un giorno come le rose
e come tutte le piu' belle cose
vivesti come un giorno come le rose

lunedì 23 febbraio 2009

Io vivrò (senza te) - Lucio Battisti



Segnalo inoltre una versione stupenda live di Mina, imperdibile, mi lascia senza fiato ogni volta, non ho veramente parole per descrivere quanto mi piaccia, giudicate voi:

(any corretcion is welcome)


Che non si muore per amore
è una gran bella verità
perciò dolcissimo mio amore
ecco quello,
quello che da domani mi accadrà

Io vivrò
senza te
anche se ancora non so
come io vivrò.
Senza te,
io senza te,
solo continuerò,
e dormirò,
mi sveglierò,
camminerò,
lavorerò,
qualche cosa farò,
qualche cosa farò,
sì, qualche cosa farò,
qualche cosa di sicuro io farò:
piangerò,
sì, io piangerò.

E se ritorni nella mente
basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perchè so, io lo so
io so che non tornerai

Senza te,
io senza te,
solo continuerò,
e dormirò,
mi sveglierò,
camminerò,
lavorerò,
qualche cosa farò,
qualche cosa farlò,
sì, qualche cosa farò
qualche cosa di sicuro io farò:
piangerò,
sì, io piangerò.
Io piangerò...

Nobody dies for love
this is a big beauty truth
so my sweet love
this is what,
what will happened to me

I will live
without you
even if I don't know yet
how I will live
without you
I without you
I will keep on alone
I will sleep
I will be awake
I will walk
I will work
I will do something
I will do something
yes, I will do something
surely I will do something:
I will cry
yes, I will cry

And if you come back in my mind
I just will think that you're not here
that my pain is useless
because I know, I know
I know that you wont be back

without you
I without you
I will keep on alone
I will sleep
I will be awake
I will walk
I will work
I will do something
I will do something
yes, I will do something
surely I will do something:
I will cry
yes, I will cry
I will cry...

Un anno d'amore - Mina

Intramontabile, unica...Mina.
Video migliore




(any correction is welcome)


Si può finire qui
ma tu davvero puoi
buttare via così
un anno d'amore
se adesso te ne vai
da domani saprai
un giorno com'è lungo e vuoto senza me.
E di notte
e di notte
per non sentirti solo
ricorderai
i tuoi giorni felici
ricorderai
tutti quanti i miei baci
e capirai
in un solo momento
cosa vuol dire
un anno d'amore
cosa vuol dire
un anno d'amore.
Lo so non servirà
e tu mi lascerai
ma dimmi, tu lo sai
che cosa perdiamo
se adesso te ne vai
non le ritroverai
le cose conosciute
vissute
con me.
E di notte
e di notte
per non sentirti solo
ricorderai
i tuoi giorni felici
ricorderai
tutti quanti i miei baci
e capirai
in un solo momento
cosa vuol dire
un anno d'amore
cosa vuol dire
un anno d'amore.
E capirai
in un solo momento
cosa vuol dire
un anno d'amore
cosa vuol dire
un anno d'amore

Yes, it can end now
but do you really can
waste in that way
a year of love
if now you go away
since tomorow you will know
how a day is long and empty without me
and in the night
and in the night
to don't feel your lonleiness
you will remember
your happy days
you will remember
all my kisses
and you will understand
in a moment
what means
a year of love
what means
a year of love
I know, it doesn't be useful
and you will leave me
but tell me, do you know
what we are losing
if now you go away
you wont find again
the things knew
lived
with me.
and in the night
and in the night
to don't feel your lonleiness
you will remember
your happy days
you will remember
all my kisses
and you will understand
in a moment
what means
a year of love
what means
a year of love
and you will understand
in a moment
what means
a year of love
what means
a year of love