Come muoversi nel blog

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Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
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lunedì 16 febbraio 2015

The last poem - Ewian

Sono passati due anni dall'ultima volta che ho scritto qualcosa sul blog. Mi sento quasi a disagio a tornare dopo tutto questo tempo. Da quando l'ho iniziato sono cambiate così tante cose, tra cui il mio modo di fruire la musica e ciò che cerco in essa. Ciò che non è mai cambiato è la mia continua ricerca di canzoni e artisti nuovi.

Allora rieccomi qui, a condividere con voi canzoni che via via accompagnano le mie giornate.

Ripartiamo da Ewian! Lasciatemi dire che ho ascoltato l'album "Good old underground" un numero indefinito di volte (è sia su SoundCloud che su Spotify) e The last poem è una delle mie preferite.






Ti stai svegliando infastidita.
Tu ti stai svegliando e mediti incessantemente: solo un altro giorno.
Solo un altro giorno da superare.
Lava via le tue lacrime.
L'odio dietro i tuoi occhi deve sciogliersi.
Ha bisogno di sciogliersi.
Hai perso il tuo sorriso.
Hai perso la voglia di lottare molto tempo fa.
Molto tempo fa.
La storia nei tuoi occhi deve sciogliersi,
in modo che io possa toccare il tuo dolore e affievolirlo.
Hai perso il tuo sorriso, hai perso la voglia di lottare.
Molto tempo fa.
Hai perso il tuo sorriso, hai perso la voglia di lottare.
Di lottare, di lottare, lotta...

You´re waking up harassed.
You´re waking up and muse unending: just another day.
Just another day to weather.
Wash away your tears.
The hate behind your eyes needs to be unfold.
Needs to be unfold.
You have lost your smile.
You have lost your will to fight a very long time ago.
A very long time ago.
The story in your eyes needs to be unfold,
so that i can touch your grief and make it faint.
You have lost your smile, have lost your will to fight.
A very long time ago.
You have lost your smile, have lost your will to fight.
To fight. To fight. Fight...

domenica 16 dicembre 2012

Long away - Queen

Rieccoci!
Avevo voglia di tornare a scrivere un po' su questo blog ed eccomi qua a riflettere su tante conte, sulle difficoltà che si incontrano, sulle cose che fai, su quelle che hai paura di fare e su quelle che vorresti fare ed è bello scoprire che lunguo questa lunga strada hai qualcuno da chiamare Amico. 

Take heart, my friend, we love you 
Though it seems like you're alone

Ps: Freddie Mercury in questa canzone compare solo nel coro.

Traduzione in italiano qui

You might believe in heaven
I would not care to say 
For every star in heaven
There's a sad soul here today
Wake up in the morning with a good face
Stare at the moon all day
Lonely as a whisper on
a star chase
Does anyone care anyway?
For all the prayers in heaven
So much of life's this way
Did we leave our way behind us?
Such a long long way behind us
Who knows when, now who knows where
Where the light of day will find us?
Look for the day
Take heart, my friend, we love you
Though it seems like you're alone
A million lights above you
Smile down upon your home
Hurry put your troubles in a suitcase
Come let the new child play
Lonely as a whisper on
a star chase
I'm leaving here, I'm long away
For all the stars in heaven
I would not live
I could not live this way
Did we leave our way behind us?
Such a long way behind us
Leave it for some hopeless lane
Such a long long way
Such a long long way
Such a long long way
I'm looking for
Still looking for that day

domenica 8 luglio 2012

Un giorno dopo l'altro - Luigi Tenco

Grazie a Gabriale per questa canzone da lui stesso introdotta:  
Triste la situazione di chi (quasi tutti) crede di poter costruire il proprio destino ma la nave che doveva portarlo verso il futuro lascia il porto senza di lui, guardandosi alle spalle si vede un avvenire mai vissuto e si spera solo per abitudine. (mammamia!!!!!!!!!!) Musica del vero Luigi Tenco

Era da un po' che volevo inserirla, ma non era il momento giusto, ora sì. Proprio in questo periodo infatti sto facendo un mini bilancio, mi accorgo che spesso i giorni mi passano troppo in fretta mangiati dalla forza delle abitudini, sono tante le cose che vorrei fare, tante le cose che mi scivolano via e allora da qui mi sorge un'altra domanda, quali sono quelle cose di cui un giorno mi pentirò di non aver fatto? Tante sono le cose che volevo fare e non ho fatto di cui adesso non mi importa nulla, e allora?
Di una cosa sono certa, la protenzione al futuro è necessaria, ma l'attesa di una qualcosa di migliore rischia di rende il presente un luogo insipido. Forse è questa la vera sfida di ogni giorno, trovare del buono nel presente. Di aforismi sul tema ce ne sono a iosa, ve li risparmio.

Insomma, questo è quello che mi è venuto in mente ascoltandola, spero che anche a voi questa canzone faccia riflettere. Date un'occhiata anche qui

 

Un giorno dopo l'altro
il tempo se ne va
le strade sempre uguali,
le stesse case.
Un giorno dopo l'altro
e tutto e' come prima
un passo dopo l'altro,
la stessa vita.
E gli occhi intorno cercano
quell'avvenire che avevano sognato
ma i sogni sono ancora sogni
e l'avvenire e' ormai quasi passato.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
domani sarà un giorno uguale a ieri.
La nave ha già lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano.
Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
e la speranza ormai e' un'abitudine.

lunedì 19 marzo 2012

Pride and joy - Brandi Carlile

Se c'è adesso una canzone che riesce a farmi commuovere o quantomeno a smuovermi sicuramente è questa.

Am I your pride and joy?/Sono il tuo orgoglio e la tua gioia?

E' la domanda che ci poniamo in quanto figli nei confronti dei nostri genitori ed è una domanda che spesso mi pongo e a cui non so mai darmi risposta.

La cosa che più mi piace di questa canzone, e parlo della versione incisa con l'orchestra sinfonica di Seattle, è il suo insieme. L'inizio è tranquillo, per i primi tre minuti hai il tempo di renderti conto di cosa si parla, il tempo passato che non ritorna, il volersi lasciare andare, le insicurezze, le domande, la visione realistica delle cose e poi attacca l'orchestra, c'è un crescendo, una pausa e poi eccola di nuovo. Sei minuti fantastici.


Con The Seattle Symphony:



E poi anche un live perché a me piace troppo come sta sul palco :P


E per finere la prima versione della canzone, quella nell'album "Give Up the Ghost", link.



Time of day I can't recall
The kind of thing that takes its toll
Over years and over time
Over smiles and over wine

All in all it wasn't bad
All in all it wasn't good
but I still care

That's the problem with the days
They're never long enough to say
What it is you never said?
All the books you never read

I throw myself into the wind
Hoping somebody might pick me up
and carry me again

Where are you now? Do you let me down?
Do you make me grieve for you?
Do I make you proud? Do you get me now?
Am I your pride and joy?

I believe this to be true
There's nothing sacred, nothing new
No one tells you when its time
There are no warnings, only signs

And you know that you're alone
You're not a child anymore but you're still scared

All your mountains turn to rocks
All your oceans turn to drops
They are nothing like you thought
You can't be something you are not

Life is not a looking glass
Don't get tangled in your past
Like I am learning not to

Where are you now? Do you let me down?
Do you make me grieve for you?
Do I make you proud? Do you get me now?
Am I your pride and joy?

Momenti del giorno che non riesco a ricordare
Il genere di cose che prendono il loro pedaggio
Nel corso degli anni e del tempo
Oltre sorrisi e più del vino

Tutto sommato non era male
Tutto sommato non era buono
Ma ancora mi importa

Questo è il problema con i giorni
Non sono mai abbastanza lunghi per dire
Cos'è che non hai mai detto?
Tutti i libri che non leggerai mai

Mi butto nel vento
Sperando che qualcuno mi possa prendere
Per sostenermi di nuovo

Dove sei adesso? Mi hai lasciando andare?
mi fai soffrire per te?
ti rendo orgoglioso? Mi prendi adesso?
Sono il tuo orgoglio e la tua gioia?

Credo che questo sia vero
Niente di sacro, niente di nuovo
Nessuno ti dice quando è il momento
Non ci sono gli avvisi ma solo segni

E sai che sei solo
Non sei più un bambino, ma sei ancora impaurito

Tutte le tue montagne diventano rocce
Tutti i tuoi oceani diventano gocce
Non sono nulla di quello che si pensava
Non si può essere qualcosa che non si è

La vita non è uno specchio
Non incastrarti nel tuo passato
Come sto imparando a fare

Dove sei adesso? Mi hai lasciando andare?
mi fai soffrire per te?
ti rendo orgoglioso? Mi prendi adesso?
Sono il tuo orgoglio e la tua gioia?

domenica 18 marzo 2012

Rock bottom - Eminem

Ho un'amica, la faccia è da musica melodica ma se le chiedi che genere le piace ti risponderà rap e che il suo artista preferito è Eminem. Ora se un tipo così insospettabile ti suggerisce una canzone triste per il blog che fai, anche se rap, non la ascolti, non ci fai un pensierino?

Premetto che non amo il genere, ma Eminem non mi dispiace, ci sono un po' di canzoni sue che ascolto volentieri ogni tanto, con un paio mi ci chiusi pure se proprio vogliamo dirla tutta, quindi perché non tentare?

Dunque eccoci qua, con Rock Bottom, canzone che Eminem scrisse dopo essere stato licenziato dal ristorante in cui lavorava pochi giorni prima del compleanno di sua figlia.



Traduzione in italiano: qui

A-yo!
This song is dedicated to all the happy people
All the happy people who have real nice lives
And who have no idea whats it like to be broke as fuck

[Verse One:]
I feel like I'm walking a tight rope, without a circus net
I'm popping percocets, I'm a nervous wreck
I deserve respect; but I work a sweat for this worthless check
Bout to burst this tech, at somebody to reverse this debt
Minimum wage got my adrenaline caged
Full of venom and rage
Especially when I'm engaged
And my daughter's down to her last diaper
That's got my ass hyper
I pray that god answers, maybe I'll ask nicer
Watching ballers while they flossing in their pathfinders
These overnight stars becoming autograph signers
We all long to blow up and leave the past behind us
Along with the small fry's and average half pinters
While player haters turn bitch like they have vaginas
Cause we see them dollar signs and let the cash blind us
Money will brainwash you and leave your ass mindless
Snakes slither in the grass spineless

[Chorus (x2):]
That's Rock Bottom
When this life makes you mad enough to kill
That's Rock Bottom
When you want something bad enough to steal
That's Rock Bottom
When you feel you have had it up to here
Cause you mad enough to scream but you sad enough to tear

[Verse Two:]
My life is full of empty promises
And broken dreams
I'm hoping things will look up
But there ain't no job openings
I feel discouraged hungry and malnourished
Living in this house with no furnace, unfurnished
And I'm sick of working dead end jobs with lame pay
And I'm tired of being hired and fired the same day
But fuck it, if you know the rules to the game play
Cause when we die we know were all going the same way
It's cool to be player, but it sucks to be the fan
When all you need is bucks to be the man
Plus a luxury sedan
Too comfortable and roomy in a six
They threw me in the mix
With all these gloomy lunatics
Walk around depressed
And smoke a pound of ses a day
And yesterday went by so quick it seems like it was just today
My daughter wants to throw the ball but I'm too stressed to play
Live half my life and throw the rest away

[Chorus]

There's people that love me and people that hate me
But it's the evil that made me this backstabbing, deceitful, and shady
I want the money, the women, the fortune, and the fame
That Means I'll end up burning in hell scorching in flames
That means I'm stealing your checkbook and forging your name
Lifetime bliss for eternal torture and pain
Right now I feel like just hit the rock bottom
I got problems now everybody on my blocks got 'em
I'm screaming like those two cops when 2pac shot 'em
Holding two glocks, I hope your doors got new locks on 'em
My daughter's feet ain't got no shoes or sock's on 'em
And them rings you wearing look like they got a few rocks on 'em
And while you flaunting them I could be taking them to shops to pawn them
I got a couple of rings and a brand new watch you want 'em?
Cause I never went gold of one song
I'm running up on someone's lawns with guns drawn

[Chorus]

domenica 11 marzo 2012

Disarm - The Smashing Pumpkins

Finalmente riesco a pubblicare qualcosa degli Smashing Pumpkins, ringrazio Elisa per il suggerimento e la parole con cui lo accompagna:

la trovo di un'intensità quasi inarrivabile, per come è orchestrata, per il canto fragile e disperato di Billy Corgan, e in generale per ciò che riesce a trasmettermi e che non si può spiegare a parole...che altro dire, secondo me non può proprio mancare nella tua raccolta :)


Billy Corgan ha detto della canzone:

“It’s about chopping off somebody’s arms.. The reason I wrote Disarm was because, I didn’t have the guts to kill my parents, so I thought I’d get back at them through song. And rather then have an angry, angry, angry violent song I’d thought I’d write something beautiful and make them realize what tender feelings I have in my heart, and make them feel really bad for treating me like shit. Disarm’s hard to talk about because people will say to me ‘I listen to that song and I can’t figure out what it’s about.’ It’s like about things that are beyond words. I think you can conjure up images and put together phrases, but it’s a feeling beyond words and for me it has a lot to do with like a sense of loss. Being an adult and looking back and romanticizing a childhood that never happened or went by so quickly in a naive state that you miss it.”


E' una canzone sull'amputare le braccia a qualcuno .. Il motivo per cui ho scritto Disarm è che non ho avuto il coraggio di uccidere i miei genitori, così ho pensato di tornare a loro attraverso il canto. Ma piuttosto che scrivere una canzone piena di tanta rabbia e violenza ho pensato che avrei dovuto scrivere qualcosa di bello e di fargli realizzare i bei sentimenti che ho nel mio cuore e farli sentire davvero male per come mi hanno trattato di merda. E' difficile parlare di Disarm, la gente mi dice 'la ascolto ma non riesco a capire di cosa si tratta.' E' come con le cose che sono di là delle parole. Penso che si possano evocare immagini e mettere insieme frasi, ma c'è un sentimento di là delle parole che per me ha molto a che fare con il senso di perdita. Essere adulti e guardarsi indietro romanzando un'infanzia che non è mai avvenuta oppure è volato via troppo velocimente quello stato spensierato che non te ne accorgi.




Traduzione in italiano qui


Disarm you with a smile
And cut you like you want me to
Cut that little child
Inside of me and such a part of you
Ooh, the years burn
I used to be a little boy
So old in my shoes
And what I choose is my choice
What's a boy supposed to do?
The killer in me is the killer in you
My love
I send this smile over to you
Disarm you with a smile
And leave you like they left me here
To wither in denial
The bitterness of one who's left alone
Ooh, the years burn
Ooh, the years burn, burn, burn
I used to be a little boy
So old in my shoes
And what I choose is my voice
What's a boy supposed to do?
The killer in me is the killer in you
My love
I send this smile over to you
The killer in me is the killer in you
Send this smile over to you
The killer in me is the killer in you
Send this smile over to you
The killer in me is the killer in you
Send this smile over to you

venerdì 9 marzo 2012

White horse - Scott Matthew

Grazie a Carmine per il suggerimento!

Oggi capita a faciolo ma se siete di buon umore evitate questa canzone, questa infatti è una richiesta d'aiuto, aiuto per uscire dal dolore, così forte che ti sembra di toccare il fondo e per uscirne hai bisogno di qualcuno che ti conduca come farebbe il pastore con il suo gregge, di qualcuno che faccia il grosso del lavoro per te perché da solo non ce la fai.

Ma siamo capaci di chiedere aiuto?

Ecco il video.




Shepherd me from pain and the doubt
through the broken streets and the hearts
herd me home through hurt and the past
then leave me alone you have no choice
and now there is a white horse caged in my heart
and it's going to kill me just to get out
now there is a white horse caged in my heart
and it's trying to kill me just to get out
though we're different creeds, wear different masks
If you only could conceive that there's a chance
and hell is bent on showing me the dark
shepherd me to light, make it stop.

Conducimi via dal dolore e dal dubbio
per le strade interrotte ed i cuori spezzati
radunami a casa attraverso il dolore e il passato
poi lasciami solo non hai scelta
e ora c'è un cavallo bianco ingabbiato nel mio cuore
e mi ucciderà me per andarsene
ora c'è un cavallo bianco ingabbiato nel mio cuore
e sta cercando di uccidermi per uscirne
benché abbiamo credi differenti e indossiamo differenti maschere
se solo potessi immaginare che c'è una possibilità
con l'inferno piegato nel mostrarmi il buio
conducimi alla luce, fallo smettere.

lunedì 12 dicembre 2011

Please, please, please, let me get what I want - The Smiths

E' lunedì, mi rode un po', mio padre mi ha chiesto scusa per essersi scordato del mio compleanno, la cosa è grottesca, almeno avesse evitato lo scuse...e questo è il trecentesimo post sul blog, credo sia un buon momento per esprimere un desiderio.





Traduzione in italiano: qui


Good times for a change
See, the luck I've had
Can make a good man
Turn bad

So please please please
Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time

Haven't had a dream in a long time
See, the life I've had
Can make a good man bad

So for once in my life
Let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
Lord knows, it would be the first time

domenica 11 dicembre 2011

Mimì sarà - De Gregori

Altro suggerimento del lettore anonimo :)

Come il titolo suggerisce questa canzone è dedicata a Mia Martini, che tra l'altro l'ha anche interpretata, non serve dire che è quest'ultima la versione che preferisco.







Sarà che tutta la vita è una strada con molti tornanti,
e che i cani ci girano intorno con le bocche fumanti,
che se provano noia o tristezza o dolore o amore non so.
Sarà che un giorno si presenta l'inverno e ti piega i ginocchi,
e tu ti affacci da dietro quei vetri che sono i tuoi occhi,
e non vedi più niente, e più niente ti vede e più niente ti tocca.
Sarà che io col mio ago ci attacco la sera alla notte,
e nella vita ne ho viste e ne ho prese e ne ho date di botte,
che nemmeno mi fanno più male e nemmeno mi bruciano più.
Dentro al mio cuore di muro e metallo dentro la mia cassaforte,
dentro la mia collezione di amori con le gambe corte,
ed ognuno c'ha un numero e sopra ognuno una croce,
ma va bene lo stesso, va bene così.
Chiamatemi Mimì, chiamatemi Mimì.

Per i miei occhi neri e i capelli e i miei neri pensieri,
c'è Mimì che cammina sul ponte per mano alla figlia
e che guardano giù.
Per la vita che ho avuto e la vita che ho dato, per i miei occhiali neri,
per spiegare alla figlia che domani va meglio, che vedrai, cambierà.
Come passa quest'acqua di fiume che sembra che è ferma,
ma hai voglia se va, come Mimì che cammina per mano alla figlia,
chissà dove va.
Sarà che tutta la vita è una strada e la vedi tornare,
come la lacrime tornano agli occhi e ti fanno più male,
e nessuno ti vede, e nessuno ti vuole per quello che sei.
Sarà che i cani stanotte alla porta li sento abbaiare,
sarà che sopra al tuo cuore c'è scritto "Vietato passare",
il tuo amore è un segreto, il tuo cuore è un divieto,
personale al completo, e va bene così.
Chiamatemi Mimì, chiamatemi Mimì.

Per i miei occhi neri e i capelli e i miei neri pensieri,
c'è Mimì che cammina sul ponte per mano alla figlia
e che guardano giù.
Per la vita che ho avuto e la vita che ho dato, per i miei occhiali neri,
per spiegare alla figlia che domani va meglio, che vedrai, cambierà.
Come passa quest'acqua di fiume che sembra che è ferma,
ma hai voglia se va, come Mimì che cammina per mano alla figlia,
chissà dove va.

sabato 10 settembre 2011

Invisible - Skylar Grey

Settembre è un mese odioso, piano piano iniziano ad accorciarsi le giornate, si smette di boccheggiare, il traffico piano piano torna a farti innervosire e come se non bastasse c'è la sessione di settembre. La sera sono così stanca che faccio zapping su youtube senza molto senso, ma per una volta è stato produttivo.

Ho scoperto infatti Skylar Gray la quale vanta diverse collaborazioni con diversi nomi altisonanti del mondo della musica tra cui Eminem, per farvi capire di cosa parlo basta ascoltare Skylar Grey - Love the way you lie. Non faccio che chiedermi cosa ne sarebbe venuto fuori se avesse cantato lei con Eminem anziché Rihanna...

Devo essere onesta, l'unica cosa che non mi fa impazzire di questa canzone è il testo che per certi versi strizza un po' troppo l'occhio agli adolescenti, per il resto ascoltarla è un piacere. Anche se volerla raccontare tutta "invisible" si riferisce più alle difficoltà di Skylar Grey di farsi notare nel mondo della musica, tant'è che lei ha già pubblicato un album nel 2006 come Holly Brook, ma i veri consensi li ha iniziati ad ottenere solo ultimamente dopo che le collaborazioni con Eminem le hanno puntato i riflettori addosso. Da qui anche il nome dell'album che uscirà ad inzio 2012: Invinsible, perché da invisible è diventata invincible, l'idea del gioco di parole è venuta niente di meno che a Marilyn Manson.





(traduzione fatta in casa)


I take these pills to make me thin
I dye my hair, and color my skin
I tried everything, to make them see me
But all they see, is someone that’s not me

Even when I’m walking on barb wire
Even when I sat myself on fire
Why do I always feel invisible, invisible
Everyday I try to lock my past
Even though inside I’m such a mess
Why do I always feel invisible, invisible

Here inside, my quiet heart
You cannot hear, my cries for help
I tried everything, to make them see me
But every one, sees what I can’t be

Even when I’m walking on barb wire
Even when I sat myself on fire
Why do I always feel invisible, invisible
Everyday I try to lock my past
Even though inside I’m such a mess
Why do I always feel invisible, invisible

Sometimes when I’m alone
I pretend that I’m a queen
It’s almost believable

Even when I’m walking on barb wire
Even when I sat myself on fire
Why do I always feel invisible, invisible
Everyday I try to lock my past
Even though inside I’m such a mess
Why do I always feel invisible, invisible

Prendo queste pillole per dimagrire
tingo i miei capelli e coloro la mia pelle
le ho provate tutte per farmi vedere da loro
ma tutto quello che loro vedono è qualcuno che non sono io

Anche quando cammino sul filo spinato
anche quando mi sono seduta nel fuoco
perché mi sento sempre invisibile? invisibile?
ogni giorno provo a bloccare il passato
benché dentro sia un tale casino
perché mi sento sempre invisibile? invisibile?

Qui dentro il mio cuore silenzioso
non puoi sentire il mio grido d'aiuto
le ho provate tutte per farmi vedere da loro
ma ognuno vede quello che non può essere

Anche quando cammino sul filo spinato
anche quando mi sono seduta nel fuoco
perché mi sento sempre invisibile? invisibile?
ogni giorno provo a bloccare il passato
benché dentro sia un tale casino
perché mi sento sempre invisibile? invisibile?

Qualche volta quando sono sola
fingo di essere una regina
è quasi credibile

Anche quando cammino sul filo spinato
anche quando mi sono seduta nel fuoco
perché mi sento sempre invisibile? invisibile?
ogni giorno provo a bloccare il passato
benché dentro sia un tale casino
perché mi sento sempre invisibile? invisibile?

lunedì 29 agosto 2011

Streets of Philadelphia - Bruce Springsteen

Grazie ad Enrico per il suggerimento :)
Era da un po' che desideravo inserire una canzone di Bruce Springsteen, ho un'amica fan sfegatata di lui, ma mi mancava appunto la canzone giusta.

La canzone in questione è stata scritta appositamente per il film Philadelphia che io ricordo nitidamente come il primo film che riuscì seriamente ad emozionarmi, da qualche parte dovrei avere ancora la videocassetta con l'etichetta che ti ritagliavi dal giornale con i palinsesti televisivi. Erano altri tempi.

Detto ciò abbiamo la chiave di lettura del testo, ruota tutto attorno all'AIDS, sono le parole di un uomo che guarda in faccia al suo destino sapendo a cosa va incontro.




Traduzione in italiano: qui


I was bruised and battered, I couldn't tell what I felt.
I was unrecognizable to myself.
I saw my reflection in a window, I didn't know my own face.
Oh brother are you gonna leave me wastin' away
On the Streets of Philadelphia.

I walked the avenue, 'til my legs felt like stone,
I heard the voices of friends vanished and gone,
At night I could hear the blood in my veins,
Black and whispering as the rain,
On the Streets of Philadelphia.

Ain't no angel gonna greet me.
It's just you and I my friend.
My clothes don't fit me no more,
I walked a thousand miles
Just to slip this skin.

The night has fallen, I'm lyin' awake,
I can feel myself fading away,
So receive me brother with your faithless kiss,
Or will we leave each other alone like this
On the Streets of Philadelphia

martedì 16 agosto 2011

Right where it belongs - Nine Inch Nails

Altra canzone suggerita da Kallastra che ringrazio.

Questa volta abbiamo a che fare con una canzone introspettiva, "davvero profonda e angosciosa... testo, musica e interpretazione parlano da soli, credo... "

Io vi intivo a leggervi con calma il testo, che come ha detto Kallastra, parla da solo, se poi volete leggere un commento fatto bene e masticate un po' d'inglese fatte un salto su SongMeanings.




Traduzione in italiano su Shadow Land.


See the animal in his cage that you built
Are you sure what side you're on?
Better not look him too closely in the eye
Are you sure what side of the glass you are on?
See the safety of the life you have built
Everything where it belongs
Feel the hollowness inside of your heart
And it's all
Right where it belongs

[Chorus:]
What if everything around you
Isn't quite as it seems?
What if all the world you think you know
Is an elaborate dream?
And if you look at your reflection
Is it all you want it to be?
What if you could look right through the cracks?
Would you find yourself
Find yourself afraid to see?

What if all the world's inside of your head
Just creations of your own?
Your devils and your gods
All the living and the dead
And you're really all alone?
You can live in this illusion
You can choose to believe
You keep looking but you can't find the woods
While you're hiding in the trees

[Chorus:]
What if everything around you
Isn't quite as it seems?
What if all the world you used to know
Is an elaborate dream?
And if you look at your reflection
Is it all you want it to be?
What if you could look right through the cracks
Would you find yourself
Find yourself afraid to see

lunedì 25 luglio 2011

Holy Mother - Eric Clapton

Riprendiamo con le canzoni da voi suggerite, da un utente anonimo in questo caso, il quale me ne ha consigliate un bel po' ma la prima su cui mi butto è questa di Eric Clapton, mi piace perché descrive bene quello stato d'animo preciso che si ha quando si tocca il fondo e si ha bisogno come l'aria di qualcuno che ci tiri fuori il prima possibile, di aggrapparsi a qualcuno:

I can’t wait, I can’t wait, I can’t wait any longer.
I can’t wait, I can’t wait, I can’t wait for you.





Ormai c'ho preso gusto, ecco anche il link a grooveshark.


Traduzione in italiano: qui.

Holy mother, where are you?
Tonight I feel broken in two.
I’ve seen the stars fall from the sky.
Holy mother, can’t keep from crying.

Oh I need your help this time,
Get me through this lonely night.
Tell me please which way to turn
To find myself again.

Holy mother, hear my prayer,
Somehow I know you’re still there.
Send me please some peace of mind;
Take away this pain.

I can’t wait, I can’t wait, I can’t wait any longer.
I can’t wait, I can’t wait, I can’t wait for you.

Holy mother, hear my cry,
I’ve cursed your name a thousand times.
I’ve felt the anger running through my soul;
All I need is a hand to hold.

Oh I feel the end has come,
No longer my legs will run.
You know I would rather be
In your arms tonight.

When my hands no longer play,
My voice is still, I fade away.
Holy mother, then I’ll be
Lying in, safe within your arms.

domenica 20 marzo 2011

Trigger happy hands - Placebo

Gli avvenimenti in Libia di questi giorni mi hanno messo addosso una certa tristezza e preoccupazione e questa è la prima canzone che mi è venuta in mente.

Speriamo che finisca presto...





Il video ufficiale, forse un po' scontato:



The world is run by clowns with trigger happy hands
But the world is filled with people that we don’t understand
So we’re living in a culture made of death and fear
Doesn’t seem the human race will make it through the year

The world is run by lying, drunk, balding, know it alls
But my mother told me pride always come before a fall
Now remember in the day when we were young and green?
We were filled with hope; we were squeaky clean

"The world’s an unforgiving place", we've all heard this before
But we want hospitals and equal rights instead of bloody wars
We want the right to blow our minds, as crazy as it seems
The only place you’re truly free is cosy in your dreams
I said the only place you’re truly free is cosy in your dreams

put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
Put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
Put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
put your hands in the air, and wave them like you give a fuck

The world is run by clowns with trigger happy hands
But the world is filled with people that we don’t understand
So we’re living in a culture made of death and fear
Doesn’t seem the human race will make it through the year

Put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
Put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
Put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
Put your hands in the air, and wave them like you give a fuck

put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
put your hands in the air, and wave them like you give a fuck
put your hands in the air, and wave them like you give a fuck

domenica 24 ottobre 2010

Leave me alone - New Order

Ringrazio il lettore anonimo per questo suggerimento. Mi ha piacevolmente sorpresa.

Il tema della canzone è uno di quelli che tocca tutti, è la solitudine nella sua accezione più comune e generale. Ognuno di noi vive nella propria isola, in solitudine.

Non trovate assurdo parlare di solitudine nell'era di internet? Dove con internet non intendo solo i social network quanto proprio la grande facilità che si ha ormai di comunicare.

E' un discorsone questo, ognuno ha la sua esperienza ed il suo punto di vista, il mio è che siamo degli idioti (passatemi questo termine e mi ci metto anche io in mezzo) perché alla fine basterebbe veramente poco per vivere meglio e di questo ne sono convinta, ma è un po' come con gli equilibri di Nash (A beautiful mind, ricordate?), dove l'equilibrio di un sistema si trova in una situazione in cui a nessuno conviene più cambiare posizione se nessun altro cambia la propria, non conviene aprirsi se gli altri rimangono diffidenti.


Ma veniamo alla canzone, che questi discorsi mi sconfortano :P





On a thousand islands in the sea
I see a thousand people just like me
A hundred unions in the snow
I watch them walking, falling in a row
We live always underground
It's going to be so quiet in here tonight
A thousand islands in the sea
It's a shame

And a hundred years ago
A sailor trod this ground I stood upon
Take me away everyone
When it hurts thou

From my head to my toes
From the words in the book
I see a vision that would bring me luck
From my head to my toes
To my teeth, through my nose
You get these words wrong
You get these words wrong
Everytime
You get these words wrong
I just smile

But from my head to my toes
From my knees to my eyes
Everytime I watch the sky
For these last few days leave me alone
But for these last few days leave me alone
Leave me alone
Leave me alone


ps: tra lezioni ed esami di recupero non ho molto tempo libero da dedicare al blog, quindi se mi vedete poco attiva è per questo, ma spero di tornare presto a scrivere con più frequenza :)

domenica 3 ottobre 2010

I matti - De Gregori

Mi sembra una vita che non aggiorno il blog, quella che sta finendo è stata un settimana intensa e così saranno le prossime, quindi abbiate pazienza se ci metto tanto a pubblicare i suggerimenti :P

I prossimi due post sono praticamente già fatti, ringrazio infatti Mauro che mi ha fornito canzoni e commento, entrambi non banali, lascio quindi a lui la parola.


"Il tema sociale trattato da De Gregori ha avuto anche recenti riprese come per esempio nella canzone di Simone Cristicchi "Ti regalerò una rosa". Tuttavia Ciccio De Gregori riesce ad animare quei silenzi, quegli occhi bassi di noi spettatori distratti che preferiamo non guardare queste entità senza identità che "attraversano il mattino appoggiati ad un fiasco di vino". In altre parole nessuno osservando i matti dovrebbe dire non è un problema mio, e invece ignoriamo il tutto concentrati su di noi sui nostri bisogni "Tanto se strillano chi li sente, tanto se strillano che fa"."








I matti vanno contenti, tra il campo e la ferrovia.
A caccia di grilli e serpenti, a caccia di grilli e serpenti.
I matti vanno contenti a guinzaglio della pazzia,
a caccia di grilli e serpenti, tra il campo e la ferrovia.
I matti non hanno più niente, intorno a loro più nessuna città,
anche se strillano chi li sente, anche se strillano che fa.
I matti vanno contenti, sull'orlo della normalità,
come stelle cadenti, nel mare della Tranquillità.
Trasportando grosse buste di plastica del peso totale del cuore,
piene di spazzatura e di silenzio, piene di freddo e rumore.
I matti non hanno il cuore o se ce l'hanno è sprecato,
è una caverna tutta nera.
I matti ancora lì a pensare a un treno mai arrivato
e a una moglie portata via da chissà quale bufera.
I matti senza la patente per camminare,
i matti tutta la vita, dentro la notte, chiusi a chiave.
I matti vanno contenti, fermano il traffico con la mano,
poi attraversano il mattino, con l'aiuto di un fiasco di vino.
Si fermano lunghe ore, a riposare, le ossa e le ali,
le ossa e le ali, e dentro alle chiese ci vanno a fumare,
centinaia di sigarette davanti all'altare.

domenica 26 settembre 2010

Hurt - Johnny Cash

Ringrazio il lettore anonimo per il suggerimento, soprattutto perché come spesso accade questa era una canzone che bene o male conoscevo, sulla quale però non mi ero mai soffermata più di tanto.
La cosa che più mi ha sorpresa è stato scoprire che è una cover dei Nine Inch Nails perché sembra veramente fatta su misura per Johnny Cash, il quale sembra quasi dare un significato in più al testo, un uomo che con la voce segnata dagli anni si guarda indietro e con sofferenza ripensa alla sua vita. La cosa più triste è proprio questa, arrivare ad un certo punto della propria vita, sentire tutto l'amaro che essa ti ha riservato e chiedersi "Cosa sono diventato?".


Versione originale dei Nine Inch Nails:



La cover di Johnny Cash:



Traduzione in italiano: qui


I hurt myself today,
to see if i still feel,
I focus on the pain,
the only thing thats real,

The needle tears a hole,
the old familiar sting,
try to kill it all away,
but I remember everything,

(Chorus)
what have I become,
my sweetest friend,
everyone i know,
goes away in the end,

and you could have it all,
my empire of dirt,
I will let you down,
I will make you hurt,

I wear this crown of thorns,
upon my liars chair,
full of broken thoughts,
I cannot repair,

beneath the stains of time,
the feelings dissapear,
you are someone else,
I am still right here,

What have I become,
my sweetest friend,
everyone I know,
goes away in the end,

and you could have it all,
my empire of dirt,
I will let you down,
I will make you hurt,

if I could start again,
a million miles away,
I will keep myself,
I would find a way

giovedì 16 settembre 2010

Back to the old house - The Smiths

Ritorniamo alle canzoni suggerite dai lettori, questa volta è un Anonimo che ringrazio, perché questo gruppo che mi ha consigliato è veramente interessante :)


Chi non ha dei ricordi particolari legati a luoghi del passato...ci tornereste? Io probabilmente no, perché se i ricordi sono brutti meglio non sollecitarli più del dovuto (dipende eh) e se sono belli tanto meglio, la memoria smussa i ricordi a modo suo ed è bello lasciarli così, avvolti da quel po' di poesia.





Testo in italiano: qui


I would rather not go
Back to the old house

I would rather not go
Back to the old house
There's too many
Bad memories
Too many memories
There

When you cycled by
Here began all my dreams
The saddest thing I've ever seen
And you never knew
How much I really liked you
Because I never even told you
Oh and I meant to

Are you still there
Or have you moved away?
Or have you moved away?

I would love to go
Back to the old house
But I never will
I never will

I never will

Cry to me - Solomon Burke

Interrompo per un attimo la serie di canzoni dovute ai suggerimenti per proporvene una io.

Sono certa che tutti voi l'avrete ascoltata almeno una volta, alzi la mano chi non ha mai visto Dirty Dancing...bene, quindi non serve nemmeno che vi spieghi cos'è :)

La canzone in questione risale al 1962, scritta da Bert Russell (che l'ha anche prodotta) ed interpretata appunto da Solomon Burke. Il testo in sé non è proprio triste e struggente, perché comunque affronta il tema della solitudine in un modo che si può dire a lieto fine, ma allo stesso tempo la tristezza si nasconde proprio qui, quanti di noi possono di avere qualcuno in grado di dirci cry to me?

Come succede per molte canzoni del passato anche questa vanta delle cover, tra le quali ne ho scelte un paio.

Ma andiamo con ordine, iniziamo con la versione originale del 1962:





When your baby leaves you all alone
And nobody calls you on the phone
Ah, don't you feel like crying?
Don't you feel like crying?
Well here I am my honey
Oh, come on you cry to me.

When you're all alone in your lonely room
And there's nothing but the smell of her perfume
Ah don't you feel like crying
Don't you feel like crying?
Ah don't you feel like crying?
Come on, come on cry to me.

Well nothing could be sadder
Than a glass of wine, all alone
Loneliness, loneliness, it's such a waste of time
Oh-oh yeah

You don't ever have to walk alone, oh you see
Oh come on, take my hand and baby won't you walk with me?
Oh ya

When you're waiting for a voice to come
In the night and there is no one
Ah don't you feel like crying? (cry to me)
Don't you feel like crying? (cry to me)
Ah don't you feel like a-ca-ca-cra-co-cra-co-cra-cra, (cry to me)
Cra-co-cra-co-cra-cra crying? (cry to me)
Ah don't you feel like a-cra-co-cra-co-cra-cra,
Cra-co-cra-co-cra-cra crying?

Quando la tua ragazza ti lascia tutto solo
e nessuno ti chiama al telefono
ah, non ti viene da piangere?
non ti viene da piangere?
be', io sono qui mio tesoro
oh, dai, piangi su di me

quando sei tutto solo nella tua desolata stanza
e non c'è nulla eccetto l'odore del suo profumo
ah, non ti viene da piangere?
non ti viene da piangere?
ah, non ti viene da piangere?
oh, dai, piangi su di me

be', niente potrebbe essere più triste
di un bicchiere di vino, tutto solo
solitudine, la solitudine, è un tale spreco di tempo
oh-oh yeah

tu non devi più camminare solo, oh vedi
dai, prendi la mia mano e bady, non vorresti camminare con me?
oh ya

quando stai aspettando l'arrivo di una voce
durante la notte e non c'è nessuno
ah, non ti viene da piangere? (piangi su di me)
non ti viene da piangere? (piangi su di me)
ah, non ti viene da piangere? (piangi su di me)
non ti viene da piangere? (piangi su di me)
ah, non ti viene da piangere?
piangere?



Veniamo con le due cover. Iniziamo con i Rolling Stones del 1965:



E per finire Duffy:

giovedì 12 agosto 2010

The show must go on - The Queen

Ringrazio Gliela per il suggerimento :D

Questa canzone parla da sé, racchiude le domande e sensazioni che attanagliano il genere umano da quando esiste e mentre sono qui che scrivo non posso evitare di fare un collegamento tra questo testo e quello di La canzone di Tom:

Come ci illudi, Tom,
di essere ancora tutti vivi
mentre guardiamo sempre dall'altra parte.
The Show must go on.



Le altre riflessioni le lascio a voi...





Traduzione in italiano: qui

Empty spaces, what are we living for?
Abandoned places, I guess we know
the score
On and on
Does anybody know what we are looking for?

Another hero, another mindless crime
Behind the curtain, in the pantomime
Hold the line
Does anybody want to take it anymore?

The show must go on
The show must go on
Inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on

Whatever happens, I'll leave it all to chance
Another heartache, another failed romance
On and on
Does anybody know what we are living for?
I guess I'm learning
I must be warmer now
I'll soon be turning round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside, in the dark, I'm aching to be free

The show must go on
The show must go on, yeah
Oooh inside my heart is breaking
My make-up may be flaking
But my smile still stays on
Yeah oh oh oh

My soul is painted like the wings of butterflies
Fairy tales of yesterday will grow but never die
I can fly, my friends

The show must go on, yeah
The show must go on
I'll face it with a grin
I'm never giving in
On with the show

I'll top the bill
I'll overkill
I have to find the will to carry on
On with the
On with the show

The show must go on