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martedì 26 luglio 2011

Stella d'oriente - I Nomadi

Canzone italiana! era da un bel po' che non ne mettevo, ringrazio lo stesso anonimo della passata canzone.

Buon ascolto per questa canzone piena di malinconia.





La notte qui scende piano
l'accompagna un ricordo lontano
che ogni sera sempre puntuale io ritorno
ad amare e a passi lenti lenti lungo le sponde
seguo con gli occhi quell'eterna corrente e mi piace
amore ancora pensare che dal fiume tornerai
e come un navigatore che ha perso la rotta senza la
sua stella d'oriente come un navigatore t'ho perso
amore, dimmi che tornerai.
E poi sento sempre l'ultimo abbraccio
le tue mani sul mio viso quel bacio
e dici sai non è importante che tu ci sia o no
ma che t'amo e t'amerò.

La notte qui scende piano l'accompagna il
tuo ricordo lontano e la tua voce che
si spande nell'aria ed è già primavera
e a passi lenti lenti lungo le sponde
seguo con gli occhi quell'eterna
corrente e mi piace ancora pensare
che presto tornerai e come un pastore
errante ritorno sempre sui miei passi
e i mille errori ormai commessi come
un pastore errante che sa che ha
perso la sua stella d'oriente.
E sento l'ultimo abbraccio le tue
mani sul mio viso e poi mi dici
sai non è importante che tu ci sia
o no ma che t'amo e t'amerò.

mercoledì 13 gennaio 2010

Canzone per un'amica - Francesco Guccini & I Nomadi

Ringrazio ancora alex per il suggerimento!





Lunga e diritta correva la strada, l'auto veloce correva
la dolce estate era già cominciata vicino lui sorrideva, vicino lui sorrideva...

Forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava,
non lo sapevi che c'era la morte quel giorno che ti aspettava, quel giorno che ti aspettava...

Non lo sapevi che c'era la morte, quando si è giovani è strano
poter pensare che la nostra sorte venga e ci prenda per mano, venga e ci prenda per mano...

Non lo sapevi, ma cosa hai pensato quando la strada è impazzita,
quando la macchina è uscita di lato e sopra un'altra è finita, e sopra un'altra è finita...

Non lo sapevi, ma cosa hai sentito quando lo schianto ti ha uccisa,
quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita, quando la vita è fuggita...

Dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte:
sull'autostrada cercavi la vita, ma ti ha incontrato la morte, ma ti ha incontrato la morte...

Vorrei sapere a che cosa è servito vivere, amare, soffrire,
spendere tutti i tuoi giorni passati se presto hai dovuto partire, se presto hai dovuto partire...

Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi,
voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi...