Come muoversi nel blog

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Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
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con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
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Buona permanenza :D
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Visualizzazione post con etichetta Carmen Consoli. Mostra tutti i post
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venerdì 23 dicembre 2011

Fiori d'arancio - Carmen Consoli

Come la mia suggeritrice di fiducia, Federica che ringrazio, mi ha consigliato proseguiamo con Carmen.

Ricordo che quando uscì mi piaceva troppo il video, aspettavo sempre la scena in cui lei corre per strada vestita da sposa, come mi è sempre piaciuto molto lo stile con cui viene narrata la vicenda, c'è una certa velata acredine e ironia in questo contrasto tra testo e musica.




E ovviamente un bel live non poteva proprio mancare.



Aveva uno sguardo intenso e diretto,
le dita curate e un sarcasmo congenito,
labbra sottili, armonioso contorno
di denti bianchi e perfetti.

Poche parole, eleganza nei modi,
una lieve cadenza d’oltralpe e dominio di sé.

Gli incontri divennero assidui e frequenti,
nei luoghi e agli orari più insoliti.
Quell’uomo intrigante teneva le redini
con singolare destrezza.

Pochi preamboli quando mi chiese:
“vorresti sposarmi?”, era onesto e sicuro di sé.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
fiori d’arancio intorno all’altare,
aspettavo il mio sposo con devozione.

La chiesa gremita di gente annoiata
per l’interminabile attesa.
Alle mie spalle sbadigli e commenti
e di lui neanche l’ombra lontana.

Pochi preamboli quando mi chiese:
“vorresti sposarmi?”, era onesto e sicuro di sé.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuna marcia nuziale,
soltanto il mio tacito requiem
e immenso cordoglio

giovedì 23 settembre 2010

Autunno dolciastro - Carmen Consoli

Finalmente oggi è arrivato l'autunno!
Pensare che fino a qualche giorno fa ero convinta che arrivasse il 21 e così anche le atre stagioni, invece non si finisce mai di imparare, perché l'inizio dell'autunno è sancito dall'equinozio d'autunno appunto, che cade tra il 22 e il 23 settembre e quest'anno cade di 23, altro che 21.

Perché tutto questo discorso sull'autunno? la canzone, ovviamente. Essendo prettamente autunnale mi sembra giusto aspettare per pubblicarla, ascoltarla nel pieno della canicola non sarebbe stata la stessa cosa :P


Ciò che mi affascina, a parte la sinestesìa del titolo, è il contrasto che domonina la prima parte del testo, quel continuo ricredersi su ciò che si pensava di provare, a quanti di noi è capitato? Spesso si pensa di aver voltato pagina ma basta un niente per rendersi conto che non è così.


Auguro un dolce autunno a tutti voi :)





Lentamente tra una pagina e l'altra di un libro qualunque
ingannavo l'attesa già settembre poche voci distanti e
un autunno distratto al di là dei vetri
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Freddamente valutavo i miei limiti
i gesti avventati le frequenti rinunce
era tardi mi bruciavano gli occhi fissavo il soffitto
il mio letto disfatto
quasi speravo che non arrivassi più
quasi credevo che non mi mancassi eppure stavo aspettando
Distrarsi sembrava piuttosto facile
credevo di sopportare la tua indifferenza
cercando pretesti e rimedi inutili
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
eri tu quel tasto dolente eri tu autunno dolciastro eri tu
Autunno dolciastro autunno

giovedì 5 agosto 2010

Blunotte - Carmen Consoli

Questa è una di quelle canzoni che una volta ascoltata l'ho voluta sentire e risentire ancora, bellissima. Tra l'altro porta con sé una grande verità: cambiare per qualcuno oltre che sbagliato è anche inutile.





Forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei sforzi inutili
Forse non riuscirò
a darti il meglio
più volte hai trovato i miei gesti ridicoli
come se non bastasse
l’ aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso
che avevi paura.
Forse non riuscirò
a darti il meglio
ma ho fatto i miei conti e ho scoperto
che non possiedo di più
come se non bastasse
l’ aver rinunciato a me stessa
come se non bastasse tutta la forza
del mio amore
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso…
e non ho fatto altro
che sentirmi sbagliata
ed ho cambiato tutto di me
perché non ero abbastanza
ed ho capito soltanto
adesso
che avevi paura.

venerdì 20 febbraio 2009

L'ultimo bacio - Carmen Consoli

Chiaro è il rifacimento nel testo a Piove(Ciao, ciao bambina) di Domenico Modugno.



fonte traduzione: L'ultimo bacio (Eng)


Cerchi riparo fraterno conforto
tendi le braccia allo specchio
ti muovi a stento e con sguardo severo
biascichi un malinconico Modugno
Di quei violini suonati dal vento
l'ultimo bacio mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l'eroico coraggio di un feroce addio
ma sono lacrime mentre piove
piove
mentre piove
piove
mentre piove
piove
Magica quiete velata indulgenza
dopo l'ingrata tempesta
riprendi fiato e con intenso trasporto
celebri un mite e insolito risveglio
Mille violini suonati dal vento
l'ultimo abbraccio mia amata bambina
nel tenue ricordo di una pioggia d'argento
il senso spietato di un non ritorno
Di quei violini suonati dal vento
l'ultimo bacio mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l'eroico coraggio di un feroce addio
ma sono lacrime
mentre piove
piove
mentre piove
piove
mentre piove
piove

you seek shelter brotherly solace
(you) stretch the hands to the mirror
you move with difficulty and with a austere look
you slur a malinconic Modugno(he is a singer)
of those violins played from the wind
the last kiss my sweet little girl
burnes on the face like drops of lemon
the heroic courage of a atrocious adio
but they are tears while it rains
it rains
while it rains
rains
while it rains
rains
magic quiteness hidden indulgence
after the ungrateful storm
resume your breath and with heavy/intense transport
celebrate a mild/quiet and unusual wakening
thousand violins played from the wind
the last hug my beloved little girl
in the feeble memory of a silver rain
the ruthless sense of a non coming back
of those violins played from the wind
the last kiss my sweet little girl
burnes on the face like drops of lemon
the heroic courage of a atrocious adio
but they are tears
while it rains
it rains
while it rains
rains
while it rains
rains