Come muoversi nel blog

*hostess mode on*
Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*

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domenica 15 marzo 2015

Goodbye - Archive

Sono fresca fresca del loro concerto, gli Archive sono un gruppo inglese molto particolare in attività dal 1997. Abbracciano trip pop, rock progressivo e musica elettronica. Quindi se vi piacciono gruppi tipo Portshead e Massive Attack probabilmente li conoscerete già.

Scegliere la canzone per questo post non è stato semplice, ce ne sono tante che mi piacciono, ma ho deciso di iniziare con quella che mi sembrava di più facile ascolto. Una canzone sull'addio e di grande intensità.






Goodbye
I'm thinking of you
In my sleep
They're not good thoughts
The worst kind of sad
I've noticed things
Cannot be repaired
When I wake up
I'll be in despair

Cause I know I've got to say
I know I've got to say
Goodbye baby goodbye
Goodbye baby goodbye
You're my sweetheart goodbye
You're my sweetest goodbye

I know I'm gonna look
So, so, so, so bad
But there's no easy way
For me to have to walk away
But I don't want to hear this no more
And I don't want to feel this no more
And I don't want to see this no more
And I don't want to experience this no more

Cause I know I've got to say
I know I've got say
Goodbye baby goodbye
Goodbye baby goodbye
You're my sweetheart goodbye
You're my sweetest goodbye
Goodbye (Repeat)
You're my sweetest (Repeat)
Addio
Penso a te
Mentre dormo
Non sono pensieri buoni
La peggior tristezza
Ho trovato cose
Che non possono essere sistemate
Quando mi sveglierò
Sarò nella disperazione

Perché so cosa devo dirti
So cosa devo dirti
Addio piccola, addio
Addio piccola, addio
Tu sei il mio tesoro, addio
Tu sei la cosa mia più dolce, addio

So che ti sembrerò
Così, così, così, così cattivo
Ma non c'è un modo semplice
Per me di andare via
Non voglio ascoltarlo mai più
Non voglio sentirlo mai più
Non voglio vederlo mai più
E non voglio riviverlo mai più

Perché so cosa devo dirti
So cosa devo dirti
Addio piccola, addio
Addio piccola, addio
Tu sei il mio tesoro, addio
Tu sei la cosa mia più dolce, addio
Addio
Tu sei la cosa mia più dolce


Se vi è piaciuta la canzone ne approfitto per consigliarvene una fuori dal post, Ligths del 2006. Vi dico solo che dura 18 minuti, tutti da ascoltare lasciandosi trasportare.

venerdì 23 dicembre 2011

Fiori d'arancio - Carmen Consoli

Come la mia suggeritrice di fiducia, Federica che ringrazio, mi ha consigliato proseguiamo con Carmen.

Ricordo che quando uscì mi piaceva troppo il video, aspettavo sempre la scena in cui lei corre per strada vestita da sposa, come mi è sempre piaciuto molto lo stile con cui viene narrata la vicenda, c'è una certa velata acredine e ironia in questo contrasto tra testo e musica.




E ovviamente un bel live non poteva proprio mancare.



Aveva uno sguardo intenso e diretto,
le dita curate e un sarcasmo congenito,
labbra sottili, armonioso contorno
di denti bianchi e perfetti.

Poche parole, eleganza nei modi,
una lieve cadenza d’oltralpe e dominio di sé.

Gli incontri divennero assidui e frequenti,
nei luoghi e agli orari più insoliti.
Quell’uomo intrigante teneva le redini
con singolare destrezza.

Pochi preamboli quando mi chiese:
“vorresti sposarmi?”, era onesto e sicuro di sé.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
fiori d’arancio intorno all’altare,
aspettavo il mio sposo con devozione.

La chiesa gremita di gente annoiata
per l’interminabile attesa.
Alle mie spalle sbadigli e commenti
e di lui neanche l’ombra lontana.

Pochi preamboli quando mi chiese:
“vorresti sposarmi?”, era onesto e sicuro di sé.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.
Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuno sposo impaziente all’altare,
soltanto un prete in vistoso imbarazzo.

Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l’abito bianco di seta ed organza,
nessuna marcia nuziale,
soltanto il mio tacito requiem
e immenso cordoglio

domenica 24 ottobre 2010

Leave me alone - New Order

Ringrazio il lettore anonimo per questo suggerimento. Mi ha piacevolmente sorpresa.

Il tema della canzone è uno di quelli che tocca tutti, è la solitudine nella sua accezione più comune e generale. Ognuno di noi vive nella propria isola, in solitudine.

Non trovate assurdo parlare di solitudine nell'era di internet? Dove con internet non intendo solo i social network quanto proprio la grande facilità che si ha ormai di comunicare.

E' un discorsone questo, ognuno ha la sua esperienza ed il suo punto di vista, il mio è che siamo degli idioti (passatemi questo termine e mi ci metto anche io in mezzo) perché alla fine basterebbe veramente poco per vivere meglio e di questo ne sono convinta, ma è un po' come con gli equilibri di Nash (A beautiful mind, ricordate?), dove l'equilibrio di un sistema si trova in una situazione in cui a nessuno conviene più cambiare posizione se nessun altro cambia la propria, non conviene aprirsi se gli altri rimangono diffidenti.


Ma veniamo alla canzone, che questi discorsi mi sconfortano :P





On a thousand islands in the sea
I see a thousand people just like me
A hundred unions in the snow
I watch them walking, falling in a row
We live always underground
It's going to be so quiet in here tonight
A thousand islands in the sea
It's a shame

And a hundred years ago
A sailor trod this ground I stood upon
Take me away everyone
When it hurts thou

From my head to my toes
From the words in the book
I see a vision that would bring me luck
From my head to my toes
To my teeth, through my nose
You get these words wrong
You get these words wrong
Everytime
You get these words wrong
I just smile

But from my head to my toes
From my knees to my eyes
Everytime I watch the sky
For these last few days leave me alone
But for these last few days leave me alone
Leave me alone
Leave me alone


ps: tra lezioni ed esami di recupero non ho molto tempo libero da dedicare al blog, quindi se mi vedete poco attiva è per questo, ma spero di tornare presto a scrivere con più frequenza :)

martedì 17 agosto 2010

Perduto amore - Franco Battiato

Rieccoci con una canzone di Franco Battiato, in realtà la canzone non è sua, la versione originale risale al 1964 ed è del cantautore italo-belga Salvatore Adamo.

Tra le due preferisco quella di Battiato, io trovo che come interprete di questa tipologia di canzoni sia ineguagliabile.

Com'è successo per un paio di canzoni precedenti anche questa non posso fare a meno di accostarla ad una già presentata: La canzone dell'amore perduto di Fabrizio De André, oltre che il titolo queste due canzoni hanno molto in comune, un grande amore che finito lascia amarezza nel cuore e rimpianto. Fortunato è chi invece, dopo anni, può voltarsi indietro lasciandosi sfuggire un sorriso velato da un pizzico di nostalgia del tempo che fu...


Versione originale di Salvatore Adamo:



Franco Battiato:



Perduto amor perduto amor
so che mai più ti rivedrò
Perduto amor perduto amor
ma sempre a te io penserò.

Se ieri ti tenevo sul mio cuore
domani non so dove sarai tu
il tempo lascia solo di un amore
un poco di rimpianto e nulla più.

I dolci sogni dell'età sognante
splendidi fiori felicità
dovevano sfidar l'eternità
e invece sono ormai svaniti già.

Perduto amor perduto

Al mondo sì nessuno come me
viveva più felice col tuo amor
ma questo se ne andò chissà perché
lasciando l'amarezza nel mio cuor.

Così per un capriccio del destino
un grande amor vi lascia e va
l'avrete fra le mani ma si sa
un giorno come sabbia sfuggirà.

Perduto amor perduto

domenica 28 febbraio 2010

I wish I was the Moon - Neko Case

I wish I was the Moon è una canzone country estratta dall'album Blacklisted del 2002. Non sono una appassionata del genere, ma questa mi è sempre molto piaciuta, le immagini che evoca tra il suono e le parole sono molto suggestive, soprattutto ascoltata di sera ad occhi chiusi, I'm so tired, I wish I was the Moon tonight...provare per credere.





Chimney falls and lovers blaze
Thought that I was young
Now I've freezing hands and bloodless veins
As numb as I've become

I'm so tired
I wish I was the moon tonight

Last night I dreamt I had forgotten my name
'Cause I had sold my soul but awoke just the same
I'm so lonely
I wish I was the moon tonight

God blessed me, I'm a free man
With no place free to go
I'm paralyzed and collared-tight
No pills for what I fear

This is crazy
I wish I was the moon tonight

Chimney falls and lovers blaze
Thought that I was young
Now I've freezing hands & bloodless veins
As numb as I've become

I'm so tired,
I wish I was the moon tonight

How will you know if you found me at least
'Cause I'll be the one, be the one, be the one
With my heart in my lap
I'm so tired, I'm so tired
I wish I was the moon tonight