Come muoversi nel blog

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Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
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Visualizzazione post con etichetta Claudio Baglioni. Mostra tutti i post
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mercoledì 6 ottobre 2010

Fammi andar via - Claudio Baglioni

Eccoci qui, un'altra canzone italiana dopo una lunga serie di canzoni straniere (ci voleva proprio). Ringrazio Mauro per questo suggerimento e come per il post precedente il mio lavoro è praticamente nullo, lascio con piacere a lui la parola:

"Baglioni scandaglia il difficile terreno delle separazioni dolorose, spesso quando ancora probabilmente ci sarebbe spazio per tenersi e manca il coraggio, la forza e si precipita in atteggiamenti vigliacchi che coinvolgono altre persone, "usurai" li chiama Claudio. Certo c'è molta autobiografia nel bel testo del nostro Autore. Tutti noi vorremmo vivere una storia d'amore che abbia continuamente la passione, la forza, l'urgenza degli amori clandestini, ma questo è impossibile e alcune volte il tempo, "quel fottuto medico del tempo" logora anche le passioni più forti. Poi quando arriva l'ora del distacco, d'improvviso scopriamo la profondità del nostro amore, ma è tardi perchè quasi sempre manca il coraggio di tornare indietro."





Fammi andar via
liberami
da questa prigionia
fammi andar via
risparmiami
un'altra litania
non serve a niente
dire che mi ami
ma tanto chi ci sente
se per noi
si parleranno d'ora in poi
i legami
un minuto di raccoglimento
oggi si è spento un sogno
conti fino a cento
e torni a vivere
perché hai bisogno
e se andrai lontano fa' che non sia troppo fuori
mano
o trova un posto irraggiungibile
e calerà la fine
in questo cine senza schermo
io e te come in un fermo immagine
attori e spettatori
chiama la polizia
che ho appena fatto fuori
la tua bella allegria
per risparmiarle ancora dei dolori
non la potevo più soffrire
non dovrà soffrire più
ci amammo alla follia
poi siamo rinsaviti
per quella malattia di noi guariti
dal quel fottuto medico del tempo
al crocevia di una via crucis
via la croce e cosi' sia
fammi andar via
aiutami
in questa eutanasia
non ci ameremo più qui ma attraverso
ciò che in altri giorni avremo perso
e nei ritorni della gelosia
ce lo divideremo
quel pagheremo al boia
per crepare poi di noia o nostalgia
ma che sia morte e mai ferita
quando tu chiederai
i baci e un'altra vita
agli uomini usurai
diglielo che tra noi non è finita
che ti ho fregato tutto che sei in lutto
che sei roba mia
l'avrebbero chiamato poi
il nostro numeretto
e tocca pure a noi noi dentro il sacchetto
di questa sporta tombola del mondo
che vuoi che sia sia che sia
si' sia che sia no lascia che sia cosi'
poi sia poesia
fammi andar via
perdonati
questa vigliaccheria
fammi andar via
fallo per me
fammi andar via da te

lunedì 1 marzo 2010

Mai più come te - Claudio Baglioni

Con Baglioni si va sul sicuro, propongo oggi una canzone estratta da "Crescendo e cercando" del 2005.





Basta un niente un nome una calligrafia
perché ogni cuore ha una memoria tutta sua
si vede sempre dove strappi via una pagina
come ti fissa una fotografia di ieri
la stagione delle piogge arriva qua
alla stazione della mia malinconia
e scende il tiepido acquazzone di una lacrima
sull'ultima tua voce che ho in segreteria

mai più come te
nessun'altra mai
perché dopo te
io sì che m'innamorai
sempre più di te
quanto tu non sai
e anche senza te
c'è qui la tua assenza ormai
che amo come te

chiudo gli occhi e faccio buio dentro me
e la mia mente è come il treno delle sei
con cui ritorna a casa la tua cara immagine
in un silenzio che non puoi far stare zitto

non è tanto questa fine tra noi due
ma quanto quelle sue rovine dietro me
e accanto ai passi con cui pesto ombre di nuvole
quando esco a buttar via gli avanzi di poesie

mai più come te
nessun'altra mai
perché dopo te
io sì che m'innamorai
sempre più di te
quanto fu non sai
e anche senza te
c'è qui la tua assenza ormai
che amo come te

e com'è sempre tardi per amare
e l'amore è la pena da scontare
per non volere stare soli
e meglio è amare e perdere
che vincere e non amare mai

mai più come te
nessun'altra mai
perché dopo te
io sì che m'innamorai
e sempre più di te
quanto tu non sai
e anche senza te
c'è qui la tua assenza ormai ma
mai più come te

e com'è sempre tardi per amare
e l'amore è la pena da scontare
per non volere stare soli
e meglio è amare e perdere
che vincere e non amore mai

mai più come te
nessun'altra mai
perché dopo te
io sì che m'innamorai
e sempre più di te
quanto tu non sai
e anche senza te
c'è qui la tua assenza ormai ma
mai più come te

martedì 12 gennaio 2010

E tu come stai? - Claudio Baglioni

E tu come stai? suggerita da gianni.

Non ho inserito alcune canzoni tra quelle consigliatemi perché di canzoni struggenti ce ne sono almeno tre tipi: fine di un qualcosa, non inizio di un qualcosa, tematica più impegnata (esempio: il suicidio). Io cerco di focalizzarmi sul primo tipo, perché altrimenti dovrei inserire l'indicizzazione anche per tematica oltre che per autore e questo non mi è consentito (magari è un po' superficiale come motivazione, ma quando il numero delle canzoni cresce è importante l'organizzazione).
EDIT:Ho scoperto solo adesso che posso gestire le etichette...meglio tardi che mai!!




ho girato e ho rigirato
senza sapere dove andare
ed ho cenato a prezzo fisso
seduto accanto ad un dolore
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
e mi fanno compagnia
quaranta amiche le mie carte
anche il mio cane si fa forte
e abbaia alla malinconia
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come vivi
come ti trovi
chi viene a prenderti
chi ti apre lo sportello
chi segue ogni tuo passo
chi ti telefona
e ti domanda adesso
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
Ieri ho ritrovato
le tue iniziali nel mio cuore
non ho più voglia di pensare
e sono sempre più sbadato
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu cosa pensi
dove cammini
chi ti ha portato via
chi scopre le tue spalle
chi si stende al tuo fianco
chi grida il nome tuo
chi ti accarezza stanco
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
tu come stai?
non è cambiato niente no
il vento non è mai passato tra di noi
tu come stai
non è accaduto niente no
il tempo non ci ha mai perduto
come stai?
tu come stai?

giovedì 12 marzo 2009

Sabato pomeriggio - Claudio Baglioni




fonte traduzione: Sabato pomeriggio(Eng)


Passerotto non andare via
nei tuoi occhi il sole muore già
scusa se la colpa è un poco mia
se non so tenerti ancora qua.
Ma cosa è stato di un amore
che asciugava il mare
che voleva vivere volare
che toglieva il fiato
ed è ferito ormai
non andar via
ti prego
Passerotto non andare via
senza i tuoi capricci che farò
ogni cosa basta che sia tua
con il cuore a pezzi cercherò.
Ma cosa è stato di quel tempo
che sfidava il vento
che faceva fremere
gridare contro il cielo
non lasciarmi solo no...
non andar via
non andar via
Senza te morirei
Senza te scoppierei
senza te brucerei
tutti i sogni miei
solo senza di te che farei
senza te
Senza te
senza te
Sabato pian piano se ne va
passerotto ma che senso ha
non ti ricordi migravamo
come due gabbiani ci amavamo e
le tue mani da tenere da scaldare
passerotto no
non andarvia
non andar via
Senza te morirei
Senza te scoppierei
Senza te brucerei
tutti i sogni miei
solo senza di te
che farei
senza te
senza te
senza te
Solo senza di te
che farei senza te
che farei senza te

My little sparrow don't go away
in your eyes the sun already dies
forgive me if the fault is a bit mine
If I don't know how can I keep you here.
But what's happened the love
that dried out the ocean
that it wanted live and fly
that took breath away
and now it is wounded
Don't go away
please.
My little sparrow don't go away
without your whims what I will do?
everything was enough your
with heart broken I'll look for
But what's happened of that time
that it challenges to the wind
that it made quiver and shake us
against the sky
don't let me alone, not...
Don't go away
Don't go away
Without you I will die
without you I will burst
without you I will burn
all my dreams
Alone without you what will I do?
without you
without you
without you.
Saturday slowly goes away
my little sparrow, what does it mean?
Don't you remenber?
we migrated like as two seagulls
we were in love
and your hands to hold, to heat up
sparrow don't
don't go away
don't go away.
Without you I will die
without you I will burst
without you I will burn all my dreams
Alone without you
what will I do?
without you
without you
without you
Alone without you
what will I do without you
what will I do without you

domenica 22 febbraio 2009

Mille giorni di te e di me - Claudio Baglioni




Io mi nascosi in te poi ti ho nascosto,
da tutto e tutti per non farmi più trovare...
e adesso che torniamo ognuno al proprio posto
liberi finalmente e non saper che fare...

Non ti lascia un motivo, né una colpa,
ti ho fatto male per non farlo alla tua vita....
tu eri in piedi contro il cielo ed io così
, dolente mi levai "imputato alzatevi"...

Chi ci sarà dopo di te,
respirerà il tuo odore,
pensando che sia il mio....io e te..
che facemmo invidia al mondo

avremmo vinto mai,
contro miliardi di persone...
e una storia va a puttane...
sapessi andarci io...

Ci separammo un po' come ci unimmo,
senza far niente e niente poi c'era da fare,
se non che farlo lentamente noi fuggimmo
lontano dove non ci si può più pensare...

Finimmo prima che lui ci finisse,
perché quel nostro amore non non avesse fine,
volevo averti e solo allora mi riuscì...
quando mi accorsi che ero lì per perderti ...

Chi mi vorrà dopo di te..
si prenderà il tuo armadio,
e quel disordine...che tu,
hai lasciato nei miei fogli andando via così,
come la nostra prima...scena...

solo che andavamo via di schiena incontro a chi...
insegneremo quello che...noi due imparammo insieme,
e non capire mai...cos'è...se c'è stato per davvero...
quell'attimo di eterno che non c'è...

Mille giorni di te e di me....

Ti presento, un vecchio amico mio...
il ricordo di me... per sempre,
e per tutto quanto il tempo, in quest'addio...
io m'innamorerò...di te...

Questo piccolo grande amore - Claudio Baglioni



fonte trafuzione: Questo piccolo grande amore (Eng)



Quella sua maglietta fina
tanto stretta al punto che mi immaginavo tutto
e quell' aria da bambina
che non glielo detto mai ma io ci andavo matto

e chiare sere d' estate
il mare i giochi e le fate
e la paura e la voglia
di essere nudi
un bacio a labbra salate
il fuoco quattro risate
e far l' amore giù al faro...
ti amo davvero ti amo lo giuro...ti amo ti amo
davvero!

E lei
lei mi guardava con sospetto
poi mi sorrideva e mi teneva stretto stretto
ed io
io non ho mai capito niente
visto che ora mai non me lo levo dalla mente
che lei lei era
un piccolo grande amore
solo un piccolo grande amore
niente più di questo niente più!
mi manca da morire
quel suo piccolo grande amore
adesso che saprei cosa dire
adesso che saprei cosa fare
adesso che voglio
un piccolo grande amore

Quella camminata strana
pure in mezzo a chissacche l' avrei riconosciuta
mi diceva "sei una frana"
ma io questa cosa qui mica l' ho mai creduta
e lunghe corse affannate
incontro a stelle cadute
e mani sempre più ansiose
di cose proibite
e le canzoni stonate
urlate al cielo lassù
"chi arriva prima a quel muro..."
non sono sicuro se ti amo davvero
non sono...non sono sicuro...

E lei
tutto ad un tratto non parlava
ma le si leggeva chiaro in faccia che soffriva
ed io
io non lo so quant' e' che ha pianto
solamente adesso me ne sto rendendo conto
che lei lei era
un piccolo grande amore
solo un piccolo grande amore
niente più di questo niente più
mi manca da morire
quel suo piccolo grande amore
adesso che saprei cosa dire
adesso che che saprei cosa fare
adesso che voglio
un piccolo grande amore...

That thin shirt she wore
Tight enough that I could imagine everything
And that childish air about her
I never told her, but I was crazy for it...

And clear summer evenings
The sea, the games, the fairies
The fear and the desire to be alone,
A kiss on salty lips
A fire, a few laughs
Making love down at the lighthouse…
I really love you…
I love you, I swear it …
I love you, I really love you…

And she
She looked at me with suspicion
Then she smiled at me, and held me tight
And I
I never understood anything
Seeing that now I can't get it out of my mind
That she, she was
A small great love
Just a small great love
Nothing more than this… nothing more…
I miss her to die
That small great love of hers
Now that I would know what to say
Now that I would know what to do
Now that
I want a small great love…

That strange walk
Even in the middle of who knows what I would have recognized her
She said, ‘You’re a disaster’
But this I never believed for a second...
And long breathless runs
Towards fallen stars
Hands becoming more and more anxious
Of forbidden things
And the out-of-tune songs
Shouted to the heavens above
“Whoever reaches that wall first..."
I’m not sure if I love you for real…
I’m just not sure…

And she
suddenly didn't speak
But you could see in her face that she was suffering…
And I
I don't know how much she cried
Only now do I realize
That she, she was
A small great love
Just a small great love
Nothing more than this… nothing more…
I miss her to die
That small great love of hers
Now that I would know what to say
Now that I would know what to do
Now that
I want a small great love…