Eccoci agli sgoccioli di quest'anno che per me è stato terribile, il 2011 è segnato dalla perdita di mia mamma, di lei che era tutta la mia famiglia, il resto è stato in salita, una salita ripida che spero finisca presto. Di solito non parlo di me in termini così personali, ma ho vissuto la cosa in un modo troppo introverso e riuscire a dirlo qui, tra le righe di questo mio piccolo angolo, è un piccolo passo avanti.
Per l'anno che viene non ho propositi o aspettative particolari, non ho la minima idea di come possa essere questo 2012, so solo che mi impegnerò per affrontare la vita come lei mi ha insegnato a fare, il resto verrà da sé.
Faccio a tutti i miei migliori auguri per un nuovo anno pieno di Serenità!
Tu che conosci il cielo
saluta Dio per me
e digli che sto bene
considerando che
Che non conosco il cielo
però conosco te
mi va di ringraziare
puoi farlo tu per me?
Che intanto sono in viaggio
digli pure che io sono in viaggio
non lo so dove vado, ma viaggio
e gli porterò i miei souvenir
tutti quanti i miei souvenir
Tu che conosci il cielo
e poi conosci me
le sai le mie paure
mi sa che sai il perché
Che non conosco il cielo
farò come potrò
starò con tanta gente
per stare solo un po'
Facendolo il mio viaggio
cerco il mio pomeriggio di maggio
non lo so come vado ma viaggio
e gli porterò i miei souvenir
tutti quanti i miei souvenir
Come muoversi nel blog
Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*
Visualizzazione post con etichetta Luciano Ligabue. Mostra tutti i post
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venerdì 30 dicembre 2011
sabato 17 aprile 2010
Un colpo all'anima - Luciano Ligabue
Da una canzone del 1966 facciamo un balzo al presente per l'ultimo singolo di Luciano Ligabue trasmesso dal 16 aprile nelle radio (a parlare così mi sento un po' speaker radiofonico).
Io sono una fan sfegatata del primo Liga, del periodo abbracciato da "Primo tempo" per intenderci, quello che tira fuori dopo lo guardo sempre con un occhio scettico, questa canzone non fa eccezione, al primo ascolto l'ho associata ad "Il mio pensiero" senza entusiasmarmi più di tanto, però sentendola un altro paio di volte devo proprio dire che mi garba.
"un colpo al cerchio e un colpo all'anima" mi fa ricordare troppo un mio professore che diceva sempre "un colpo al cerchio e uno alla botte".
Qui il video del backstage, con la canzone di sottofondo:
(Any correction is welcomed)
[1] That come from "an hit to the circle and an onother to the barrel" it should be more or less the equivalent of "Run with the hare and hunt with the hounds", but don't think that the proverb concerns the song meaning.
Io sono una fan sfegatata del primo Liga, del periodo abbracciato da "Primo tempo" per intenderci, quello che tira fuori dopo lo guardo sempre con un occhio scettico, questa canzone non fa eccezione, al primo ascolto l'ho associata ad "Il mio pensiero" senza entusiasmarmi più di tanto, però sentendola un altro paio di volte devo proprio dire che mi garba.
"un colpo al cerchio e un colpo all'anima" mi fa ricordare troppo un mio professore che diceva sempre "un colpo al cerchio e uno alla botte".
Qui il video del backstage, con la canzone di sottofondo:
(Any correction is welcomed)
Tutte queste luci tutte queste voci tutti questi amici tu dove sei!? Tutto questo tempo pieno di frammenti e di qualche incontro e tu non ci sei Tutte queste radio piene di canzoni che hanno dentro un nome ecco chi sei! Non ti sai nascondere per bene Quante volte sei passata quante volte passerai e ogni volta è sempre un colpo all’anima Tutto questo posto forse troppo visto deve avere un guasto tu non ci sei tutte quelle case piene di qualcuno e fra quei qualcuno tu con chi sei!? tutte queste onde pronte a scomparire resta solo il mare quanto ci sei non ti sai nascondere davvero Quante volte sei passata quante volte passerai e ogni volta è sempre un colpo all’anima quante volte sei mancata quante volte mancherei un colpo al cerchio ed un colpo all’anima Quante volte sei passata quante volte passerai e ogni volta è un colpo sordo all’anima Quante volte sei mancata quante volte mancherai un colpo al cerchio ed un colpo all’anima all’anima | All these ligths all these voices all these friends where are you? all this time full of fragments and of some meets and you're not here all these radios full of songs with a written name inside that you are! you're not able to hide well how many time you've passed by how many time you will pass by and any time is a hit in the soul all this place maybe too much seen should be broken you're not here all these houses full of people and among these people whom are you with? all these waves ready to disappear only the sea remains how much you're here you're not really able to hide how many time you've passed by how many time you will pass by and any time is an hit in the soul how many time I've miss you how many time I will miss you an hit to the circle and an hit to the soul [1] how many time you've passed by how many time you will pass by and any time is a thump in the soul how many time I've miss you how many time I will miss you an hit to the circle and an hit to the soul |
[1] That come from "an hit to the circle and an onother to the barrel" it should be more or less the equivalent of "Run with the hare and hunt with the hounds", but don't think that the proverb concerns the song meaning.
Etichette:
2010,
English version,
Luciano Ligabue,
Translation
sabato 20 febbraio 2010
Ti chiamerò Sam (Se suoni bene) - Luciano Ligabue
Questo, questo era il Liga che mi piaceva, quello iniziale. Sì lo so, è un discorso trito e ritrito quello del primo Ligabue quindi ve lo risparmio :)
Siamo nel 1990 con l'album Lambrusco Coltelli Rose & Pop Corn.
Questa canzone racconta una situazione inventata, io mi sono sempre immaginata un piano bar, con Ligabue (ad impersonare un tipo benestante) che interagisce con questo pianista, entrambi amano la stessa donna, la quale è stata prima con lui e poi adesso col pianista, probabilmente anche lei è presente nel piano bar e lui sapendo di una canzone in particolare che fa male per vendicarsi ordina al pianista di suonare proprio quella e se farà le cose come si deve lo chiamerà Sam, riferimento al pianista Sam di Casablanca.
E non chiamarmi piu' amico
se poi mi tratti così,
sono un cliente qui, e pago, accontentami
come ogni altro.
Se sono io che lo dico
non avrai colpe nè scrupoli:
picchia quei tasti lì,
forza, colpiscili, che sono pronto.
Suonaci, suonaci
il pezzo che sai.
Mettici l'anima
quella che puoi.
Dacci dei brividi
lavora, dai
ho voglia di stare male
se suoni bene ti chiamerò Sa-aa-am,
ti chiamerò Sa-aa-am, ti chiamerò.
L'hai conosciuta anche tu lei:
avrete avuto una vostra canzone
beh, io non so cantare
e poi non so suonare
ma so pagare bene.
Sigaro e grappa
e tutto ciò che vuoi:
io accendo e stappo.
Tutti muti che
il mio amico qua suonerà, suonerà,
suonerà, suonerà.
Suonaci, suonaci
il pezzo che sai.
Mettici l'anima, quella che puoi.
Dacci dei brividi
lavora, dai
ho voglia di ricordare
se suoni bene ti chiamerò Sam,
ti chiamerò Sam, ti chiamerò Sam,
ti chiamerò Sam.
Siamo nel 1990 con l'album Lambrusco Coltelli Rose & Pop Corn.
Questa canzone racconta una situazione inventata, io mi sono sempre immaginata un piano bar, con Ligabue (ad impersonare un tipo benestante) che interagisce con questo pianista, entrambi amano la stessa donna, la quale è stata prima con lui e poi adesso col pianista, probabilmente anche lei è presente nel piano bar e lui sapendo di una canzone in particolare che fa male per vendicarsi ordina al pianista di suonare proprio quella e se farà le cose come si deve lo chiamerà Sam, riferimento al pianista Sam di Casablanca.
E non chiamarmi piu' amico
se poi mi tratti così,
sono un cliente qui, e pago, accontentami
come ogni altro.
Se sono io che lo dico
non avrai colpe nè scrupoli:
picchia quei tasti lì,
forza, colpiscili, che sono pronto.
Suonaci, suonaci
il pezzo che sai.
Mettici l'anima
quella che puoi.
Dacci dei brividi
lavora, dai
ho voglia di stare male
se suoni bene ti chiamerò Sa-aa-am,
ti chiamerò Sa-aa-am, ti chiamerò.
L'hai conosciuta anche tu lei:
avrete avuto una vostra canzone
beh, io non so cantare
e poi non so suonare
ma so pagare bene.
Sigaro e grappa
e tutto ciò che vuoi:
io accendo e stappo.
Tutti muti che
il mio amico qua suonerà, suonerà,
suonerà, suonerà.
Suonaci, suonaci
il pezzo che sai.
Mettici l'anima, quella che puoi.
Dacci dei brividi
lavora, dai
ho voglia di ricordare
se suoni bene ti chiamerò Sam,
ti chiamerò Sam, ti chiamerò Sam,
ti chiamerò Sam.
martedì 16 febbraio 2010
Lettera a G - Luciano Ligabue
Ancora Ligabue sempre con una canzone estratta da Nome e Cognome del 2005.
G (Gianni) era un cugino di Luciano, scomparso prematuramente per una malattina con il quale evidentemente era cresciuto assieme, per il resto il testo parla da sé evocando una dietro l'altra immagini di un tempo che fu.
Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà
non è mica san Lorenzo
non ci sono stelle matte
su 'sta piccola città
non ci sono desideri da non dire come tempo fa
il destino ha la sua puntualità
hai lottato come un uomo con la brutta compagnia
che non eri mica stanco
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via
hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
per le scelte che stava facendo Dio
non ci sono più i petardi
e nemmeno il diario vitt
le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose
sono tutte via da qui
non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"
non c'è neanche più la tua curiosità
dove sono le ragazze che sceglievano fra noi
e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
e forse lo era più che mai
non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi
non ci sono più tutti quanti i tuoi guai
quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai
quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
non dovresti crescer mai
se ti scrivo solo adesso è che sono io così
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui
non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi
G (Gianni) era un cugino di Luciano, scomparso prematuramente per una malattina con il quale evidentemente era cresciuto assieme, per il resto il testo parla da sé evocando una dietro l'altra immagini di un tempo che fu.
Se ti scrivo solo adesso un motivo ci sarà
non è mica san Lorenzo
non ci sono stelle matte
su 'sta piccola città
non ci sono desideri da non dire come tempo fa
il destino ha la sua puntualità
hai lottato come un uomo con la brutta compagnia
che non eri mica stanco
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via
hai pregato bestemmiando per la rabbia per tutta l'agonia
per le scelte che stava facendo Dio
non ci sono più i petardi
e nemmeno il diario vitt
le bambine occhiate in chiesa sono tutte quante spose
sono tutte via da qui
non si affaccia più tua madre alla finestra a urlare "tòt a cà"
non c'è neanche più la tua curiosità
dove sono le ragazze che sceglievano fra noi
e dov'è la nave scuola che hai confuso con l'amore
e forse lo era più che mai
non c'è più la pallavolo e i tuoi attrezzi non c'è più l'hi-fi
non ci sono più tutti quanti i tuoi guai
quando hai solo diciott'anni quante cose che non sai
quando hai solo diciott'anni forse invece sai già tutto
non dovresti crescer mai
se ti scrivo solo adesso è che sono io così
è che arrivo spesso tardi
quando sono già ricordi che hanno preso casa qui
non è vero ciò che ho detto: qua c'è tutto a dire che ci sei
fai buon viaggio e poi poi riposa se puoi
lunedì 15 febbraio 2010
E' più forte di me - Ligabue
Ho fatto qualche modifica al blog, i più attenti noteranno che ho tolto la chat (l'avete notato vero?!) e aggiunto una pagina statica per contenere l'indice delle canzoni invece di un blog d'appoggio. Il risultato devo dire che mi soddisfa.
Ringrazio arrgianf per le dritte :)
Tra le altre cose mi è venuta in mente una nuova categoria di canzoni, ovvero quelle sulla gelosia, che con lo struggimento c'entra parecchio.
Ecco spiegato perché un post con Ligabue e con una delle sue canzoni più...punk? estratta da Nome e Cognome del 2005.
Versione studio:
Versione Live a San Siro:
L'una e mezzo e non mi passa
l'una e mezzo e adesso esco
sono cotto catturato
sono come mi hai conciato
l'una e mezzo ed è un tormento
sei là fuori e sei qui dentro
sei dovunque sei comunque al centro
è più forte di me questo gioco d'amore
si può solo guardare come va a finire
è più forte di me questo gioco d'amore
questa gabbia di nervi e gusto e buon odore
quattro e mezzo e suda il vetro
cosa ci disegno sopra?
tu da quello io con questa
tanto per non stare indietro
lei che ce la mette tutta ma ti porta sempre in faccia
siamo in troppi io e lei in questo letto
è più forte di me questo gioco d'amore
si può solo guardare come va a finire
è più forte di me questo gioco d'amore
questa gabbia di nervi e gusto e buon odore
nel bene nel male
nell'occhio del ciclone
nel male nel bene
finchè notte ci separi
sette e mezzo e sempre in giro
ma non girano i pensieri
sei dovunque sei comunque
sei la malattia e la cura
e chissà se adesso dormi
e chissà che non ritorni
sei dovunque sei comunque intorno
è più forte di me questo gioco d'amore
si può solo guardare come va a finire
è più forte di me questo gioco d'amore
questa gabbia di nervi e gusto e buon odore
nel bene nel male
nell'occhio del ciclone
nel male nel bene
finchè notte ci separi
Ringrazio arrgianf per le dritte :)
Tra le altre cose mi è venuta in mente una nuova categoria di canzoni, ovvero quelle sulla gelosia, che con lo struggimento c'entra parecchio.
Ecco spiegato perché un post con Ligabue e con una delle sue canzoni più...punk? estratta da Nome e Cognome del 2005.
Versione studio:
Versione Live a San Siro:
L'una e mezzo e non mi passa
l'una e mezzo e adesso esco
sono cotto catturato
sono come mi hai conciato
l'una e mezzo ed è un tormento
sei là fuori e sei qui dentro
sei dovunque sei comunque al centro
è più forte di me questo gioco d'amore
si può solo guardare come va a finire
è più forte di me questo gioco d'amore
questa gabbia di nervi e gusto e buon odore
quattro e mezzo e suda il vetro
cosa ci disegno sopra?
tu da quello io con questa
tanto per non stare indietro
lei che ce la mette tutta ma ti porta sempre in faccia
siamo in troppi io e lei in questo letto
è più forte di me questo gioco d'amore
si può solo guardare come va a finire
è più forte di me questo gioco d'amore
questa gabbia di nervi e gusto e buon odore
nel bene nel male
nell'occhio del ciclone
nel male nel bene
finchè notte ci separi
sette e mezzo e sempre in giro
ma non girano i pensieri
sei dovunque sei comunque
sei la malattia e la cura
e chissà se adesso dormi
e chissà che non ritorni
sei dovunque sei comunque intorno
è più forte di me questo gioco d'amore
si può solo guardare come va a finire
è più forte di me questo gioco d'amore
questa gabbia di nervi e gusto e buon odore
nel bene nel male
nell'occhio del ciclone
nel male nel bene
finchè notte ci separi
Etichette:
#gelosia,
#sfoghiamoci un po',
2005,
Luciano Ligabue
martedì 21 luglio 2009
Kay è stata qui - Luciano Ligabue
Il blog riparte ufficialmente, anche per me iniziano le vacanze :)
La canzone che propongo oggi è del Liga, anno 1999 dall'album Miss Mondo.
L'argomento trattato, come detto da Luciano stesso, è l'eroina (Kay) come si può intuire dalle parole del testo, il significato però secondo me si più estendere a tutte quelle cose/passioni/persone che sono state come una droga e che, da quando ci sono (o ci sono state) niente è rimasto uguale, perché Kay è stata qui...
giochi ancora forte
giochi solo sola
o giochi ancora un pò con me?
è come a moscacieca
vinci e non ti trovo
forse cerco quella che non c'è...
Ridi di chi bacia
il culo alla sua morte
non ho visto niente io e tu
dici di aver visto
sempre troppo forte
sempre accesa la tua spia
e lavori ancora d'ago a modo tuo...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
Giochi in mezzo ai giochi
di tutti gli idioti
che han risposte facili
giochi e vuoi che rida
il test è negativo
giochi a farmi dire si
e lavori sempre d'ago a modo tuo...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
La canzone che propongo oggi è del Liga, anno 1999 dall'album Miss Mondo.
L'argomento trattato, come detto da Luciano stesso, è l'eroina (Kay) come si può intuire dalle parole del testo, il significato però secondo me si più estendere a tutte quelle cose/passioni/persone che sono state come una droga e che, da quando ci sono (o ci sono state) niente è rimasto uguale, perché Kay è stata qui...
giochi ancora forte
giochi solo sola
o giochi ancora un pò con me?
è come a moscacieca
vinci e non ti trovo
forse cerco quella che non c'è...
Ridi di chi bacia
il culo alla sua morte
non ho visto niente io e tu
dici di aver visto
sempre troppo forte
sempre accesa la tua spia
e lavori ancora d'ago a modo tuo...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
Giochi in mezzo ai giochi
di tutti gli idioti
che han risposte facili
giochi e vuoi che rida
il test è negativo
giochi a farmi dire si
e lavori sempre d'ago a modo tuo...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
Niente è piu' uguale
kay è stata qui
kay è stata qui
niente è piu' uguale
sarà mai...
sabato 28 febbraio 2009
Il mio pensiero - Luciano Ligabue
fonte traduzione: Il mio pensiero(Eng)
Cosa c’entra questo cielo lucido Che non è mai stato così blu E chi se ne frega delle nuvole Mentre qui manchi tu Pomeriggio spompo di domenica Come fanno gli altri a stare su Non arriva neanche un po’ di musica Quando qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere Cosa c’entra quel tramonto inutile Non ha l’aria di finire più E ci tiene a dare il suo spettacolo Mentre qui manchi tu Così solo da provare panico E c’è qualcun\’altra qui con me Devo avere proprio un aria stupida Sai come è manchi te E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare Cosa c’entra questa notte giovane Non mi cambia niente la tv E che tristezza che mi fa quel comico Quando qui manchi tu E adesso che sei dovunque sei Chissà se ti arriva il mio pensiero Chissà se ne ridi o se ti fa piacere E adesso che sei dovunque sei Ridammelo indietro il mio pensiero Deve esserci un modo per lasciarmi andare | What has this glittering sky to do (with me now) it has never been so blue and who cares about the clouds while here you're missing Lazy sunday afternoon how can the others cheer up not even any music's coming when here you're missing And now that you are wherever you are who knows if my thought can get to you who knows if you laugh at it or if you appreciate it What has that usless sunset to do seems like it's not gonna end and he does want to steal the show while here you're missing I'm so lonely I feel panic and there's another woman here with me I must really look so stupid You know how it is, you're missing And now that you are wherever you are who knows if my thought can get to you who knows if you laugh at it or if you appreciate it And now that you are wherever you are Give it back to me, my thought There must be a way to let me go What has this young night to do TV doesn't change anything to me and how sad that comic actor's making me feel when here you're missing And now that you are wherever you are who knows if my thought can get to you who knows if you laugh at it or if you appreciate it And now that you are wherever you are Give it back to me, my thought There must be a way to let me go |
sabato 21 febbraio 2009
Il giorno di dolore che uno ha - Luciano Ligabue
Live all'Arena di Verona:
Mentre il video originale è qui
the translation is just approximate, any correction is welcome.
Mentre il video originale è qui
the translation is just approximate, any correction is welcome.
Quando tutte le parole sai che non ti servon più quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che che nessuno se lo spiega perché sia successo a te quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "grazie no" quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu... Quando indietro non si torna quando l'hai capito che che la vita non è giusta come la vorresti te quando farsi una ragione vorrà dire vivere te l'han detto tutti quanti che per loro è facile quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò e la vita è un pò più forte del tuo dirle "ancora no" quando la ferita brucia la tua pelle si farà. Sopra il giorno di dolore che uno ha. Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà quando questa merda intorno sempre merda resterà riconoscerai l'odore perché questa è la realtà quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or'è che la vita è sempre forte molto più che facile quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà Soprail giorno di dolore che uno ha Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... | When you know that you don't need for all the words anymore When you try hard for don't stay overthere When you blame God, the fate or who knows nobody can say why that thing is happened to you when some gust of wind help you to turn up a bit the life is a bit more strong than when you say “no thanks” when all look idle your wheel will turn [your life will goes ahead] In the day of the pain that somebody has Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... When you can't come back, when you understand that the life isn't right as you wish when accept the defeats make you keep on live they all said this to you but is easy for them when there is a bit of sun where you wished the life is a bit more strong than when you say “no yet” when the wound burns your skin will be make In the day of the pain that somebody has Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... When the heart without a piece will take his rhythm When the turning air will meet your lungs When all that shit around will be always shit you will recognize the smell because that is the reality When your alarm clock will ring and you will ask to yourself “what time is it?” the life is ever more strong than easy when you just move your feet, here, your time will raise In the day of the pain that somebody has Tu tu tu tu tu tu tu tu tu... |
Etichette:
#triste di suo,
English version,
Luciano Ligabue,
Translation
sabato 14 febbraio 2009
Eri bellissima - Ligabue
fonte traduzione: Eri bellissima (Eng)
Eri bellissima lasciatelo dire e anche stavolta so che non mi crederai eri davanti a me davanti agli occhi del bambino e gli occhi del bambino quelli non li danno proprio indietro mai credimi:mai ti dico:mai eri sanissima: ostrica e lampone sulle mie dita c'eri sempre e solo te ti davi un attimo e poi ti nascondevi bene io l'ho capito che sei sempre stata grande più di me ma adesso dimmi com'è andata? com'è stato il viaggio di una vita li con te? io spero solo tutto bene tutto come progettavate voi da piccole stai bene li con te? fragile e piccola con le tue paure mi costringevi a nasconderti le mie sapevi ridere sapevi il tuo sapore te la godevi ad occupare tutte le mie fantasie ma adesso dimmi com'è andata? com'è stato il viaggio di una vita li con te? io spero solo tutto bene tutto come progettavate voi da piccole stai bene li con te? eri bellissima lasciatelo dire eri di tutti ma non lo sapevano e tu lo sapevi che facevi gola e soggezione siamo stati insieme e comunque non mi hai conosciuto mai ma adesso dimmi com'è andata? com'è stato il viaggio di una vita li con te? io spero solo tutto bene tutto come progettavate voi da piccole stai bene li con te? | you were beautiful, let me say it and I know that this time too you won't believe me you were in front of me, in front of the eyes of a child and the eyes of a child can never be regained again believe me: never I tell you: never you were super healty: oyster and raspberry on my fingers there was always and only you you conceded yourself for a moment and then you got well hidden I understand that you was been always greater than me but now tell me how did it go? how's been the journey of a lifetime with yourself? I hope it was all fine all as you (girls) used to dream when you were little are you fine with youself? frail and small in all your fears you had me hiding my (fears) you knew how to have fun, you knew your taste you had fun occupiyingall of my dreams but now tell me how did it go? how's been the journey of a lifetime with yourself? I hope it was all fine all as you (girls) used to dream when you were little are you fine with youself? you were beautiful you were everyone's property, but no one knew and you knew that you were liked and we have been together, but anyways you never got to know me but now tell me how did it go? how's been the journey of a lifetime with yourself? I hope it was all fine all as you (girls) used to dream when you were little are you fine with youself? |
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