E' lunedì, mi rode un po', mio padre mi ha chiesto scusa per essersi scordato del mio compleanno, la cosa è grottesca, almeno avesse evitato lo scuse...e questo è il trecentesimo post sul blog, credo sia un buon momento per esprimere un desiderio.
Traduzione in italiano: qui
Good times for a change
See, the luck I've had
Can make a good man
Turn bad
So please please please
Let me, let me, let me
Let me get what I want
This time
Haven't had a dream in a long time
See, the life I've had
Can make a good man bad
So for once in my life
Let me get what I want
Lord knows, it would be the first time
Lord knows, it would be the first time
Come muoversi nel blog
Nel blog trovate una canzone S&T per ogni post, con video e testo.
Di lato a destra trovate la lista degli artisti citati,
con all'inizio le etichette per tematica per distinguere le canzoni non relative alla fine di qualcosa dalla altre, così da muovervi secondo i vostri gusti.
In alto invece ci sono i link ad una serie di pagine, tra cui l'indice per autore.
Buona permanenza :D
*hostess mode off*
Visualizzazione post con etichetta The Smiths. Mostra tutti i post
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lunedì 12 dicembre 2011
sabato 18 settembre 2010
I know it's over - The Smiths
Ringrazio sempre lo stesso lettore Anonimo dell'altra canzone degli Smiths, quella di questo post è sicuramente una delle canzoni più tristi che mi siano capitate.
Ciò che apprezzo particolarmente è la ricchezza del testo di cui la cosa che più mi ha colpita è l'inizio: "Oh Mother, I can feel the soil falling over my head", questo rivolgersi alla madre in un modo così naturale, mostra un lato veramente intimo e se vogliamo istintivo, ma non è questo che mi ha colpita, quanto il fatto che se ne parli direttamente in una canzone, è la prima volta che mi capita, e mi ha colpita proprio per il fatto che si tende a fare i duri, a farsi vedere "grandi", invece questo rivolgersi alla propria madre, mostrandosi in tutta la sua umana debolezza, stampa nella mia mente un'immagine veramente commovente, più familiare e vicina, così naturale eppure così forte.
Voglio dire, spesso nei testi si incorre in metafore, iperboli o figure retoriche esasperate, qui invece c'è tutto il dolore nudo e crudo ed è così forte che riesco a sentirlo anche io che non ho mai vissuto la situazione delineata nel testo.
Credo di non essermi mai soffermata così tanto su di una singola frase, ma questa mi ha veramente colpita.
Ero indecisa, se classificare la canzone come "#non corrisposto" o meno, per via della frase:
And it never really began
But in my heart it was so real
Ed in realtà non è neppure mai cominciata
Ma dentro di me era tutto così reale
Ma nel "#non corrisposto" io vedo comunque una possibile speranza, insomma, non si sa mai, qui invece c'è tutto il peso della certezza, non c'è più spazio per la speranza, quindi per me è decisamente relativa alla fine di una qualcosa.
Traduzione in italiano: qui
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
And as I climb into an empty bed
Oh well, enough said..
I know it's over, still I cling
I don't know where else I can go
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
See the sea wants to take me
The knife wants to slit me
Do you think you can help me?
Sad veiled bride, please be happy
Handsome groom, give her room
Loud, loutish lover, treat her kindly
though she needs you more than she loves you
And I know it's over, still I cling
I don't know where else I can go
I know it's over
And it never really began
But in my heart it was so real
And you even spoke to me and said:
"If you're so funny
then why are you on your own tonight?
And if you're so clever
then why are you on your own tonight?
If you're so very entertaining
then why are you on your own tonight?
If you're so very good-looking
Why do you sleep alone tonight?
I know
'Cause tonight is just like any other night
That's why you're on your own tonight
With your triumphs and your charms
While they're in each other's arms.."
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes strength to be gentle and kind
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes guts to be gentle and kind
Love is Natural and Real
But not for you, my love
Not tonight, my love
Love is Natural and Real
But not for such as you and I, my love
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
E per finire la cover di Jeff Buckley, bellissima anch'essa.
Tra l'altro c'è qualcosa nella musica poco prima che inizi a cantare che mi fa pensare troppo alla sua versione di Hallelujah e questo gli dà un tocco di malinconia in più, anche se tra le due non saprei proprio scegliere, entrambe trasmettono molto.
Ciò che apprezzo particolarmente è la ricchezza del testo di cui la cosa che più mi ha colpita è l'inizio: "Oh Mother, I can feel the soil falling over my head", questo rivolgersi alla madre in un modo così naturale, mostra un lato veramente intimo e se vogliamo istintivo, ma non è questo che mi ha colpita, quanto il fatto che se ne parli direttamente in una canzone, è la prima volta che mi capita, e mi ha colpita proprio per il fatto che si tende a fare i duri, a farsi vedere "grandi", invece questo rivolgersi alla propria madre, mostrandosi in tutta la sua umana debolezza, stampa nella mia mente un'immagine veramente commovente, più familiare e vicina, così naturale eppure così forte.
Voglio dire, spesso nei testi si incorre in metafore, iperboli o figure retoriche esasperate, qui invece c'è tutto il dolore nudo e crudo ed è così forte che riesco a sentirlo anche io che non ho mai vissuto la situazione delineata nel testo.
Credo di non essermi mai soffermata così tanto su di una singola frase, ma questa mi ha veramente colpita.
Ero indecisa, se classificare la canzone come "#non corrisposto" o meno, per via della frase:
And it never really began
But in my heart it was so real
Ed in realtà non è neppure mai cominciata
Ma dentro di me era tutto così reale
Ma nel "#non corrisposto" io vedo comunque una possibile speranza, insomma, non si sa mai, qui invece c'è tutto il peso della certezza, non c'è più spazio per la speranza, quindi per me è decisamente relativa alla fine di una qualcosa.
Traduzione in italiano: qui
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
And as I climb into an empty bed
Oh well, enough said..
I know it's over, still I cling
I don't know where else I can go
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
See the sea wants to take me
The knife wants to slit me
Do you think you can help me?
Sad veiled bride, please be happy
Handsome groom, give her room
Loud, loutish lover, treat her kindly
though she needs you more than she loves you
And I know it's over, still I cling
I don't know where else I can go
I know it's over
And it never really began
But in my heart it was so real
And you even spoke to me and said:
"If you're so funny
then why are you on your own tonight?
And if you're so clever
then why are you on your own tonight?
If you're so very entertaining
then why are you on your own tonight?
If you're so very good-looking
Why do you sleep alone tonight?
I know
'Cause tonight is just like any other night
That's why you're on your own tonight
With your triumphs and your charms
While they're in each other's arms.."
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes strength to be gentle and kind
It's so easy to laugh
It's so easy to hate
It takes guts to be gentle and kind
Love is Natural and Real
But not for you, my love
Not tonight, my love
Love is Natural and Real
But not for such as you and I, my love
Oh Mother, I can feel the soil falling over my head
E per finire la cover di Jeff Buckley, bellissima anch'essa.
Tra l'altro c'è qualcosa nella musica poco prima che inizi a cantare che mi fa pensare troppo alla sua versione di Hallelujah e questo gli dà un tocco di malinconia in più, anche se tra le due non saprei proprio scegliere, entrambe trasmettono molto.
giovedì 16 settembre 2010
Back to the old house - The Smiths
Ritorniamo alle canzoni suggerite dai lettori, questa volta è un Anonimo che ringrazio, perché questo gruppo che mi ha consigliato è veramente interessante :)
Chi non ha dei ricordi particolari legati a luoghi del passato...ci tornereste? Io probabilmente no, perché se i ricordi sono brutti meglio non sollecitarli più del dovuto (dipende eh) e se sono belli tanto meglio, la memoria smussa i ricordi a modo suo ed è bello lasciarli così, avvolti da quel po' di poesia.
Testo in italiano: qui
I would rather not go
Back to the old house
I would rather not go
Back to the old house
There's too many
Bad memories
Too many memories
There
When you cycled by
Here began all my dreams
The saddest thing I've ever seen
And you never knew
How much I really liked you
Because I never even told you
Oh and I meant to
Are you still there
Or have you moved away?
Or have you moved away?
I would love to go
Back to the old house
But I never will
I never will
I never will
Chi non ha dei ricordi particolari legati a luoghi del passato...ci tornereste? Io probabilmente no, perché se i ricordi sono brutti meglio non sollecitarli più del dovuto (dipende eh) e se sono belli tanto meglio, la memoria smussa i ricordi a modo suo ed è bello lasciarli così, avvolti da quel po' di poesia.
Testo in italiano: qui
I would rather not go
Back to the old house
I would rather not go
Back to the old house
There's too many
Bad memories
Too many memories
There
When you cycled by
Here began all my dreams
The saddest thing I've ever seen
And you never knew
How much I really liked you
Because I never even told you
Oh and I meant to
Are you still there
Or have you moved away?
Or have you moved away?
I would love to go
Back to the old house
But I never will
I never will
I never will
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1984,
The Smiths
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